Una ruota di Formula 1 è un pezzo
d'arte, in grado di affrontare al meglio le dure curve proposte
sui moderni circuiti. A differenza di molte delle parti di una
monoposto da gara, risulta relativamente semplice capire il lavoro
svolto per la costruzione di una ruota, ma i cerchioni impiegati dai
team non sono per nulla simili a quelli delle normali
automobili da strada. Entrambi sono rotondi, ma le somiglianze si
esauriscono qui. Mentre il peso influisce poco su una ruota da strada,
ogni singolo grammo che può essere risparmiato in un'auto di
Formula 1 è di vitale importanza, e forza e resistenza devono
necessariamente essere bilanciate dalla leggerezza.
Ogni ruota è sostenuta da un nucleo centrale, e riceve il
movimento rotatorio da un mozzo assemblato con sei fissaggi. Ci sono
dodici raggi nel cerchione, per permettere all'aria calda proveniente
dai freni di fuoriuscire attraverso la ruota. Grandi passi avanti sono
stati compiuti in questo campo negli ultimi anni, dai tempi in cui le
monoposto correvano con cinque solidi raggi per ogni cerchione.
Il calibro dei freni si trova tra i tre e i quattro millimetri
all'interno del cerchione, con i dischi dei freni al suo interno. Nel
bordo esterno del cerchione la superficie è scanalata nel punto
in cui incontra la ruota, in modo da creare una maggiore aderenza.
«La prima cosa che necessita di essere capita a proposito di una
ruota di Formula 1 è che ci sono dei requisiti per quanto
concerne le sue dimensioni», spiega il capo degli ingegneri di
gara, Steve Hallam. «Tutte le ruote devono essere di 13 pollici
(33.02 cm, ndr) di diametro. Una ruota anteriore, già assemblata
in pneumatico e cerchione, deve rientrare tra i 305mm e i 355mm. Una
ruota posteriore tra i 365 e i 380mm».
Le ruote del team McLaren sono accuratamente costruite in Magnesio, un
metallo scelto per la sua bassa densità, dal fornitore ufficiale
del team, la Enkei. Altri materiali presi in considerazione sono stati
l'Alluminio, che garantisce un'elevata resistenza, penalizzata
però dal peso eccessivo, e il Carbonio, che è però
stato bandito dalle regole della Federazione Internazionale.
Monitorare la vita e il comportamento di una ruota è vitale, ed
è per questo che ognuna di esse viene testata dopo 200Km. E'
raro, comunque, che ogni singola ruota venga utilizzata per più
di 150Km. Ad esempio, se una gara è basata su due soste, ogni
pneumatico non percorre più di 100Km prima di essere rimosso e
sostituito. Una volta passato il test di resistenza, la vita di una
ruota può essere al massimo di 3000Km, ma questo dipende in
larga misura dal suo peso e dai materiali impegati nella sua
costruzione.
Ancora una volta una radicale differenza da quello che ci si aspetta da
una ruota da strada, ma è semplicemente un'altra ragione per cui
la Formula 1 è così affascinante.
Specifiche Tecniche:
Dimensioni: 305-355mm per le ruote anteriori, 365-380mm per quelle
posteriori
Materiale: Magnesio
Numero per stagione: più di 200 cerchioni in 16 circuiti