Montoya
esulta, giornata eccezionale
Montoya: "L"auto è stata eccezionale fin dall"inizio,
nella prima parte ho preso un po" di vantaggio e avevo già in
mano il primo posto, ho rischiato un po" con Alonso all"inizio, poi non
ho mai calato la tensione, l"auto era velocissima fino da
venerdì. E" stata una grande gara grazie agli sforzi prodigati
dal team con cui divido la vittoria. So quanti tifosi e le persone del
team volevano il successo oggi, ho dato il mio meglio e ce l"ho fatta".
Alonso:
"Sono sempre stato molto vicino a Montoya, ho fatto una seconda
parte molto lunga, forse dovevo passare davanti al primo pit-stop. Ho
avuto un po' di traffico in più, in particolare con Jarno anche
se non è stata colpa sua perché non c'è stata la
bandiera blu. Dopo il secondo pit-stop non sono più riuscito a
recuperare e Kimi era abbastanza distante. Il secondo posto è un
sogno che si realizza".
Raikkonen:
"E' stato un circuito abbastanza difficile per me, non sono
mai stato in grado di seguire da vicino i primi. Il terzo posto era
inimmaginabile, la gestione della gara è stata difficile ma il
controllo della macchina l'ho avuto sempre in mano. Le circostanze
continuano a essere negative ma anche oggi ho fatto un buon risultato".
Fisichella:
“Ancora una volta devo ammettere che il risultato è
per me un po’ deludente, perché avrei dovuto essere sul podio
oggi, se non fosse stato per il problema durante il mio secondo
pit-stop. Ma anche così, dalla sesta posizione di partenza,
è stata una buona gara per me. La strategia elaborata dal team
era eccellente ed ero in lotta tra i primi con un buon ritmo. Quando
siamo arrivati qui questo weekend sapevamo che le McLaren sarebbero
state più veloci di noi; ma, onestamente, non c’è stata
tutta questa differenza. Dopotutto, abbiamo fatto bene”.
Button:
“Ovviamente, non sono contento di un risultato come questo
proprio nel gran premio di casa, ma si è capito subito che, al
momento, non possiamo pretendere di più da questa macchina.
Siamo venuti qui a Silverstone con la speranza di usufruire dei recenti
miglioramenti, ma abbiamo visto che non sono sufficienti e che ancora
un certo margine ci separa dalle macchine più veloci. In questa
fase del campionato, i due top team sono letteralmente di un altro
pianeta ed era sbalorditivo vedere con quanto grip affrontavano i
curvoni veloci. Rispetto alle altre squadre, siamo invece competitivi,
come dimostra l’oltre mezzo minuto rifilato a Michael, giunto sesto.
Abbiamo tuttavia portato a casa altri punti e offerto una bella gara ai
tifosi inglesi. Sono semplicemente dispiaciuto di non avere centrato il
podio, che tutto il team desiderava tanto”.
Michael Schumacher:
"Naturalmente non posso essere soddisfatto di
questo sesto posto, soprattutto se si guarda ai tempi sul giro. In
questo momento della stagione, semplicemente non siamo abbastanza
veloci. Se non fossi stato rallentato da Trulli forse avrei potuto
lottare per il quinto posto con Button ma non voglio cercare scuse. Se
si confrontano le nostre prestazioni nella trasferta nordamericana e
quelle in queste due ultime gare possiamo dire che abbiamo fatto dei
passi indietro invece di andare avanti. Non siamo al livello dei nostri
avversari. Continuo a non veder l"ora di correre nella mia gara di
casa, a Hockenheim, e vorrei poter promettere ai nostri tifosi qualcosa
di meglio di quello offerto oggi pomeriggio".
Barrichello:
"E' stata una corsa piuttosto difficile. In poche parole,
non avevamo il ritmo che speravamo di avere. Ho fatto una buona
partenza: sapevo che dovevo cercare di superare Trulli in quel momento
se volevo fare la corsa che avevo pianificato. Le cose andavano secondo
le previsioni, anche se ero un po' rallentato da Button, il che mi
è costato del tempo prezioso: infatti, la strategia sulle tre
soste non ha funzionato come avrebbe dovuto. Ho avuto qualche problema
ai freni, così come era accaduto a Magny-Cours. Peraltro, non
credo che, visto come si è evoluta la gara, avrei potuto fare
molto meglio."
Villeneuve:
"Sfortunatamente ho rovinato il mio primo pit-stop. Stavo
guardando il leccalecca, ma poi sono stato distratto da quello che
stava accadendo al box Red Bull e quando ho visto del movimento con la
coda dell'occhio ho pensato che fosse il segnale e mi sono mosso troppo
in anticipo. Mi scuso con l'addetto al rifornimento, Silvan Ruegg, il
cui piede è stato colpito. Fortunatamente sta bene. Questo
incidente mi è costato del tempo perché sono rimasto
bloccato nel traffico disputando una gara tranquilla con le Red Bull e
Heidfeld. La mia vettura era difficile da guidare oggi, per cui
è stata una corsa dura".
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