Ferrari
Michael Schumacher
Rubens Barrichello

BAR
Jenson Button
Takuma Sato

Renault
Fernando Alonso
Giancarlo Fisichella

Williams
Mark Webber
Nick Heidfeld

McLaren
Kimi Raikkonen
Juan-Pablo Montoya

Sauber
Jacques Villeneuve
Felipe Massa

Redbull
David Coulthard
Christian Klien

Toyota
Jarno Trulli
Ralf Schumacher

Jordan
Tiago Monteiro
Narain Karthikeyan

Minardi
Christijan Albers
Patrick Friesacher



1



3/4 Bahrain
(Bahrain)


24/4 San Marino (Imola)

 
8/5 Spagna
(Barcellona)
1

22/5 Monaco (Montecarlo)
1

29/5 Europa (Nurburgring)
1

12/6 Canada (Montreal)
1

19/6 Stati Uniti (Indianapolis)
1

3/7 Francia (Magny-Cours)
1

10/7 U.K.
(Silverstone)
1

24/7 Germania (Hockenheim)
1

31/7 Ungheria (Budapest)
1

21/8 Turchia (Istanbul)
1

4/9 Italia
(Monza)
1

11/9 Belgio
(Spa)
1

25/9  Brasile
(San Paolo)
1

9/10 Giappone (Suzuka)
1

16/10 Cina
(Shanghai)







    F1 WORLD CHAMPIONSHIP 2005
MELBOURNE

     
 
   

         07.03.05 –  Le voci dei protagonisti del Gran Premio d'Australia dominato
                           da Giancarlo Fisichella e dalla Renault.


Giancarlo Fisichella: "E' stato un fine settimana fantastico e un modo eccellente per festeggiare il mio ritorno alla Renault! La R25 è andata forte per tutta la gara ed era concreta e facile da guidare. Ciò significa che potevo gestire il distacco dagli inseguitori preservando gli pneumatici e senza rischiare. Penso che questa gara dimostri il buon potenziale del team per questa stagione: il team sta dandoci dentro nello sviluppo della monoposto e ciò significa che possiamo costruire sul risultato di oggi per il prosieguo della stagione. Siamo molto ottimisti per la prossima gara in Malesia".

Rubens Barrichello: "Mi sono goduto ogni secondo della gara. Le altre squadre hanno fatto certamente un passo avanti ma voglio complimentarmi con il team per avermi dato una buona macchina. Ho fatto un'ottima partenza superando immediatamente Button. Poi ho fatto due curve fantastiche, la seconda e la terza, riuscendo ad andare davanti a Villeneuve, il che era fondamentale. Dopo una quindicina di giri, i miei freni hanno iniziato a bloccarsi e il bilanciamento delle frenata è andato tutto sul posteriore: sembrava quasi che stessi guidando un kart! Nelle fasi finali, ho continuato a inseguire Fisichella perché avevo Alonso alle spalle che mi incalzava. Nello stesso tempo, dovevo essere attento perché stavo cercando di preservare il motore in vista della Malesia, dove avremo temperature molto alte. Oggi abbiamo dimostrato che la nostra macchina è ancora competitiva, anche se sappiamo che la nuova è più veloce".

Fernando Alonso: "Non pensavo di finire sul podio oggi, ma è stata una sensazione straordinaria essere là sopra! Sono stato fortunato ad avere alcuni giri senza traffico alla fine di ogni stint, il che significa che ho potuto spingere veramente a fondo. Siamo lieti di avere una monoposto come la R25 perché, come abbiamo dimostrato oggi, è abbastanza veloce sia sul dritto che in curva per superare alcuni dei nostri concorrenti in pista. Devo anche ringraziare la Michelin: durante la gara ho dovuto attaccare per tutti e 57 i giri e gli pneumatici non hanno perso per niente le loro prestazioni".

David Coulthard: "Ho fatto una buona partenza e sono riuscito a portarmi in terza posizione. All'inizio ho faticato un po' perché avevo molta benzina, poi ho avuto molte difficoltà con il traffico e ho perso tempo. A un certo punto ho toccato una Minardi. Oggi era possibile salire sul podio, sarebbe stato un debutto da sogno per la Red Bull, ma non mi posso lamentare del mio quarto posto. Considerato che anche Christian ha segnato punti, si tratta di un inizio".

Juan Pablo Montoya: "Sono soddisfatto perché sembra che il nuovo pacchetto MP4-20 sia veloce. Avrei potuto piazzarmi meglio. Ho perso molto tempo nel secondo stint e ho spinto parecchio nel giro di rientro, ma ho messo una gomma sull'erba alla curva 8. In seguito c'è stato un malinteso con una delle Jordan e sono stato spinto fuori pista. Nel finale ho rallentato per conservare il pacchetto per la Malesia".

Kimi Raikkonen: "Questo risultato forse non lo dimostra, ma abbiamo il passo per lottare per la vittoria. In ogni caso la mia gara è finita quando ho fatto spegnere il motore al via. Nelle prime fasi sono rimasto bloccato dietro Michael Schumacher che mi ha fatto perdere del tempo, ma quando sono riuscito a passarlo nella prima tornata di soste sono riuscito a riprendere velocità. Sono impaziente di andare in Malesia dove speriamo di poter segnare il risultato che riteniamo di essere in grado di concretizzare, sperando anche di avere un meteo costante".

Jarno Trulli: "La partenza della gara è stata molto speciale, avendo conquistato la miglior posizione in griglia di sempre della Toyota nella sessione di stamattina. Sono scattato bene mantenendo il secondo posto alla prima curva. Dopo il pit-stop ho avuto un problema con la gomma posteriore che mi ha fatto retrocedere nel plotone e sfortunatamente fuori dai punti. E' un peccato aver perso una buona opportunità di andare a punti, ma sono incoraggiato dalle prestazioni della TF105. Andremo in Malesia cercando di cancellare la delusione di oggi".

Michael Schumacher: "Tutto sommato ci sono diverse indicazioni positive che posso trarre da questa gara. Siamo stati competitivi. Rubens ha fatto una gara super pur avendo la macchina dello scorso anno. Avevamo un ottimo ritmo e sono abbastanza sicuro che avrei potuto superare Klien. Possiamo essere soddisfatti e prendere questo weekend come un buon auspicio per il prosieguo del campionato. L'incidente con Heidfeld? L'ho visto alle mie spalle quando ero appena uscito dai box e gli ho fatto capire che avrei difeso la mia posizione. A un certo punto è uscito dalla mia visuale negli specchietti, sono andato all'interno della curva e poi ho sentito l'urto. Ho riguardato il filmato dell'episodio: Heidfeld era sull'erba e non aveva quindi il pieno controllo della macchina. Dopo il contatto, la mia macchina era rimasta un po' danneggiata e non era il caso di continuare".




      
       06.03.05 –  Renault sul podio con 2 piloti, deludono Ferrari e Mclaren

              
Finalmente Fisichella! Giancarlo ha vinto sul circuito dell'Albert Park di Melbourne il Gran Premio d’Australia, il primo del Mondiale 2005, dopo essere partito dalla pole position e aver dominato la gara dall’inizio alla fine. Per Fisico, così è soprannominato il 31enne pilota romano, è il secondo trionfo della carriera in 142 Gran Premi ma è il primo che può festeggiare sul podio perché il successo di Interlagos in Brasile nel 2003 gli fu assegnato qualche giorno dopo la conclusione della corsa. Si è ritirato invece il sette volte campione del mondo Michael Schumacher, penalizzato dalla pioggia nella qualifica del sabato, partito in penultima posizione per aver deciso di cambiare il motore e mai in corsa per un buon piazzamento. Schumi a 15 giri dalla fine quando era settimo e dunque aveva già recuperato numerose posizioni, ha pensato bene di chiudere la traiettoria alla Williams di Nick Heidfeld in prossimità della curva 3, quella del Centro Sportivo, facendolo finire sull’erba, Heidfeld ha perso il controllo della vettura rientrando in pista proprio nel bel mezzo della curva e investendo la Ferrari del connazionale.

Alle spalle di Fisichella sono arrivati Rubens Barrichello, che ha salvato l'onore della casa di Maranello, e il compagno di squadra del vincitore alla Renault, Fernando Alonso. Sia il brasiliano che lo spagnolo hanno rimontato brillantemente, rispettivamente dall'undicesima e dalla tredicesima posizione sulla griglia, ritardando opportunamente le loro due soste per rifornimento. La Renault si conferma fortissima e forse sottovalutata alla vigilia nelle previsioni degli osservatori, ma la Ferrari c'è, eccome: le rimonte di Barrichello e Schumacher lo dimostrano e la nuova F2005 non è ancora scesa in pista. Grande rivelazione della gara è stata la Red Bull, ex Jaguar, quarta col redivivo David Coulthard e settima con Christian Klien. Buono ma non eccezionale il quinto posto dell'altra Williams, quella dell'idolo locale Mark Webber. Sottotono le McLaren con Juan Pablo Montoya sesto e Kimi Raikkonen ottavo, quest'ultimo partito dai box per essere rimasto fermo sulla griglia nel giro di ricognizione, deludenti le Toyota, con Jarno Trulli nono dopo essere partito dalla prima fila e Ralf Schumacher dodicesimo, e le Bar, con Jenson Button undicesimo e Takuma Sato quattordicesimo. Senza infamia e senza lode le Sauber con Felipe Massa decimo e Jacques Villeneuve tredicesimo. Il migliore dei quattro esordienti è stato l'indiano Narain Karthikeyan, quindicesimo.


      05.03.05 – Le prove sotto la pioggia per molti piloti

                
Falsa partenza. Il primo riscontro cronometrico di una certa importanza non aiuta per niente a cercare di capire quali sono gli effettivi valori delle scuderie alla vigilia del primo Gran Premio di Formula 1 della stagione. Sono state infatti le condizioni atmosferiche a delineare la griglia di partenza provvisoria a Melbourne. Così accade che in prima fila ci sono due piloti italiani, Giancarlo Fisichella e Jarno Trulli, e Michael Schumacher, ultimo fra i piloti giunti al traguardo, è staccato di 25 secondi. E' lo scherzo del destino.

Dopo le ultime due sessioni di prove libere il più veloce era stato Kimi Raikkonen su McLaren, ma a questo punto ecco che il tempo inizia a fare le bizze. Un violento nubifragio, che si placa prima dell'inizio delle qualifiche. La pista si asciuga progressivamente e, dopo la prima cinquina di piloti, i tempi cominciano a farsi abbastanza interessanti. Mark Webber su Williams ottiene la pole provvisoria in 1'36"827, meglio fa poco più tardi Jarno Trulli, che con la Toyota chiude di un secondo e mezzo più veloce. Ma la prestazione migliore la ottiene Giancarlo Fisichella, che trova una pista ancora migliore, non commette errori e dà oltre due secondi all'abruzzese.

Fisico è bravo e anche molto fortunato. Da quel momento, infatti, inizia nuovamente a piovere. Rimane completamente spiazzato Massa, che aveva montato pneumatici da asciutto e ovviamente non può completare la tornata. L'oscar della sfortuna va a Michael Schumacher, che monta gomme da bagnato, vede la pioggia smettere proprio alla fine del giro di lancio e viene ulteriormente rallentato dalla bandiera rossa esposta dai commissari di gara per segnalare l'incidente della Bar di Takuma Sato che stava percorrendo il giro di riscaldamento. Il ferrarista riesce ugualmente a tagliare il traguardo ma il tempo è altissimo, superiore di quasi 25 secondi a quello di Fisichella.

Decimo e undicesimo tempo per le McLaren di Raikkonen e Montoya, anche loro vittime innocenti del maltempo. Così come Rubens Barrichello, che chiude appena dietro alle frecce d'argento. Ancora peggio fa Alonso, quattordicesimo. Domani, a poche ore dal Gran Premio, si disputerà la seconda sessione di qualifiche. Il regolamento da quest'anno prevede la somma dei due tempi per delineare lo schieramento di partenza. Salvo colpi di scena è dunque lecito aspettarsi una prima fila tutta italiana, fatto che non accadeva da oltre vent'anni, con i big costretti a una gara ad inseguimento. A meno che Giove Pluvio non decida di restituire quello che ha tolto oggi ai vari Schumacher, Barrichello, Raikkonen e Montoya. Allora si che ne vedremo delle belle. Anche in chiave Gran Premio, ovviamente.



04.03.05 – Le dichiarazioni rilasciate dai piloti al termine della prima giornata di prove libere
 del GP d’Australia, gara che apre la stagione 2005 di Formula 1.

LE VOCI DAL PADDOCK
     



Giancarlo Fisichella:
"La posizione non è importante, sono soddisfatto perché è stata una giornata utile, nella quale ho percorso i giri che dovevo percorrere. Naturlamente c'è ancora del lavoro da fare, ma sono davvero molto ottimista per quanto riguarda la gara di domenica".




Michael Schumacher:
"E' bello tornare a correre. Sebbene abbia avuto un piccolo problema elettrico, ho completato il programma e ho raccolto i dati sugli pneumatici che mi serviranno sabato. Quindi posso ritenermi soddisfatto di come è incominciato il week-end di Melbourne. Gli avversari sono molto competitivi, ma sono rimasto particolarmente sorpreso dalla Sauber".



Rubens Barrichello:
"Ho avuto qualche problema con l'assetto della monoposto, ho trovato traffico e sono anche uscito dal tracciato. Mi aspetto che le cose vadano meglio sabato".

Juan Pablo Montoya: "La pista è diventata sempre più veloce man mano che è stata deposta della gomma. Ho limitato la mia permanenza in pista per risparmiare il mezzo, ci baseremo molto sul ritorno di Pedro per effettuare la giusta scelta di gomme. E' fantastico essere in Australia col mio nuovo team. Sono impaziente di vivere la giornata di domani nella quale vedremo più chiaramente come siamo messi rispetto agli altri. Ma finora tutto bene".


Kimi Raikkonen:
"Oggi io e Juan Pablo abbiamo limitato la nostra permanenza in pista. Dopo il mio primo run abbiamo deciso di cambiare le marce, questo mi ha permesso di effettuare un solo run nella prima sessione, ma nn ha condizionato il mio programma. E' positivo tornare a correre e sono impaziente di vivere il resto del weekend".




Nick Heidfeld:
"Ho ottenuto un buon terzo tempo. E' andata molto meglio di quanto mi attendessi, nonostante in mattinata non sia riuscito a portare a termine il lavoro che mi ero prefisso, a causa di un piccolo problema elettronico. Poi, però, tutto è andato per il verso giusto".


Jenson Button:
"E' fantastico tornare in pista. E' ancora difficile sapere dove siamo rispetto agli altri, ma credo che le nostre prove si siano svolte secondo le previsioni. Sappiamo quale è la direzione da prendere per domani. Quindi sono globalmente soddisfatto del nostro inizio di weekend".




Takuma Sato:
"Ho vissuto un inizio difficile. Non avevo molta aderenza ed in seguito ho avuto problemi ai freni nella prima sessione. Nella seconda questi inconvenienti sono stati risolti e sono rimasto più soddisfatto dell'equilibrio della monoposto. Penso che domani riusciremo a continuare la nostra progressione, anche se resta ancora molto da fare".

Ralf Schumacher: "Sono soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto oggi. La vettura non ha incontrato problemi tecnici in nessuna delle due sessioni. Abbiamo svolto molto lavoro in preparazione della gara di domenica e stiamo sviluppando le cose nella giusta direzione. Sono un po' sorpreso perché credo che le nostre prestazioni siano migliori del previsto, ma ci resta ancora molto lavoro da svolgere in nottata per migliorare ulteriormente la macchina. Sono già impaziente di disputare le qualifiche!".

Jarno Trulli: "Oggi ci siamo focalizzati sul miglioramento e sullo sviluppo della macchina per questa pista. Abbiamo anche svolto alcuni test importanti sulle gomme in vista della gara, ma onestamente dobbiamo aspettare e vedere cosa accadrà domani. C'è una buona possibilità che le condizioni meteo si deteriorino e se piove dovremo affrontare condizioni di pista completamente diverse che renderanno le qualifiche di sabato una scommessa per tutti. Tuttavia è bello essere in Australia per correre di nuovo dopo il periodo invernale".


  
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