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Ferrari
Michael Schumacher
Rubens Barrichello
BAR
Jenson Button
Takuma Sato
Renault
Fernando Alonso
Giancarlo Fisichella
Williams
Mark Webber
Nick Heidfeld
McLaren
Kimi Raikkonen
Juan-Pablo Montoya
Sauber
Jacques Villeneuve
Felipe Massa
Redbull
David Coulthard
Christian Klien
Toyota
Jarno Trulli
Ralf Schumacher
Jordan
Tiago Monteiro
Narain Karthikeyan
Minardi
Christijan Albers
Patrick Friesacher
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F1 WORLD CHAMPIONSHIP 2005
MELBOURNE
07.03.05
– Le voci dei
protagonisti del Gran Premio d'Australia dominato
da Giancarlo Fisichella e dalla Renault.
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Giancarlo Fisichella: "E' stato un
fine settimana fantastico e un modo eccellente per festeggiare il mio
ritorno alla Renault! La R25 è andata forte per tutta la gara ed
era concreta e facile da guidare. Ciò significa che potevo
gestire il distacco dagli inseguitori preservando gli pneumatici e
senza rischiare. Penso che questa gara dimostri il buon potenziale del
team per questa stagione: il team sta dandoci dentro nello sviluppo
della monoposto e ciò significa che possiamo costruire sul
risultato di oggi per il prosieguo della stagione. Siamo molto
ottimisti per la prossima gara in Malesia".
Rubens
Barrichello: "Mi sono goduto ogni secondo della gara. Le altre
squadre hanno fatto certamente un passo avanti ma voglio complimentarmi
con il team per avermi dato una buona macchina. Ho fatto un'ottima
partenza superando immediatamente Button. Poi ho fatto due curve
fantastiche, la seconda e la terza, riuscendo ad andare davanti a
Villeneuve, il che era fondamentale. Dopo una quindicina di giri, i
miei freni hanno iniziato a bloccarsi e il bilanciamento delle frenata
è andato tutto sul posteriore: sembrava quasi che stessi
guidando un kart! Nelle fasi finali, ho continuato a inseguire
Fisichella perché avevo Alonso alle spalle che mi incalzava.
Nello stesso tempo, dovevo essere attento perché stavo cercando
di preservare il motore in vista della Malesia, dove avremo temperature
molto alte. Oggi abbiamo dimostrato che la nostra macchina è
ancora competitiva, anche se sappiamo che la nuova è più
veloce".
Fernando
Alonso: "Non pensavo di finire sul podio oggi, ma è stata
una sensazione straordinaria essere là sopra! Sono stato
fortunato ad avere alcuni giri senza traffico alla fine di ogni stint,
il che significa che ho potuto spingere veramente a fondo. Siamo lieti
di avere una monoposto come la R25 perché, come abbiamo
dimostrato oggi, è abbastanza veloce sia sul dritto che in curva
per superare alcuni dei nostri concorrenti in pista. Devo anche
ringraziare la Michelin: durante la gara ho dovuto attaccare per tutti
e 57 i giri e gli pneumatici non hanno perso per niente le loro
prestazioni".
David
Coulthard: "Ho fatto una buona partenza e sono riuscito a
portarmi in terza posizione. All'inizio ho faticato un po'
perché avevo molta benzina, poi ho avuto molte difficoltà
con il traffico e ho perso tempo. A un certo punto ho toccato una
Minardi. Oggi era possibile salire sul podio, sarebbe stato un debutto
da sogno per la Red Bull, ma non mi posso lamentare del mio quarto
posto. Considerato che anche Christian ha segnato punti, si tratta di
un inizio".
Juan
Pablo Montoya: "Sono soddisfatto perché sembra che il
nuovo pacchetto MP4-20 sia veloce. Avrei potuto piazzarmi meglio. Ho
perso molto tempo nel secondo stint e ho spinto parecchio nel giro di
rientro, ma ho messo una gomma sull'erba alla curva 8. In seguito
c'è stato un malinteso con una delle Jordan e sono stato spinto
fuori pista. Nel finale ho rallentato per conservare il pacchetto per
la Malesia".
Kimi
Raikkonen: "Questo risultato forse non lo dimostra, ma abbiamo
il passo per lottare per la vittoria. In ogni caso la mia gara è
finita quando ho fatto spegnere il motore al via. Nelle prime fasi sono
rimasto bloccato dietro Michael Schumacher che mi ha fatto perdere del
tempo, ma quando sono riuscito a passarlo nella prima tornata di soste
sono riuscito a riprendere velocità. Sono impaziente di andare
in Malesia dove speriamo di poter segnare il risultato che riteniamo di
essere in grado di concretizzare, sperando anche di avere un meteo
costante".
Jarno
Trulli: "La partenza della gara è stata molto speciale,
avendo conquistato la miglior posizione in griglia di sempre della
Toyota nella sessione di stamattina. Sono scattato bene mantenendo il
secondo posto alla prima curva. Dopo il pit-stop ho avuto un problema
con la gomma posteriore che mi ha fatto retrocedere nel plotone e
sfortunatamente fuori dai punti. E' un peccato aver perso una buona
opportunità di andare a punti, ma sono incoraggiato dalle
prestazioni della TF105. Andremo in Malesia cercando di cancellare la
delusione di oggi".
Michael
Schumacher: "Tutto sommato ci sono diverse indicazioni positive
che posso trarre da questa gara. Siamo stati competitivi. Rubens ha
fatto una gara super pur avendo la macchina dello scorso anno. Avevamo
un ottimo ritmo e sono abbastanza sicuro che avrei potuto superare
Klien. Possiamo essere soddisfatti e prendere questo weekend come un
buon auspicio per il prosieguo del campionato. L'incidente con
Heidfeld? L'ho visto alle mie spalle quando ero appena uscito dai box e
gli ho fatto capire che avrei difeso la mia posizione. A un certo punto
è uscito dalla mia visuale negli specchietti, sono andato
all'interno della curva e poi ho sentito l'urto. Ho riguardato il
filmato dell'episodio: Heidfeld era sull'erba e non aveva quindi il
pieno controllo della macchina. Dopo il contatto, la mia macchina era
rimasta un po' danneggiata e non era il caso di continuare".
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06.03.05
– Renault
sul podio con 2 piloti, deludono Ferrari e Mclaren
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Finalmente
Fisichella! Giancarlo ha vinto sul
circuito dell'Albert Park di Melbourne il Gran Premio
d’Australia, il primo del Mondiale 2005, dopo essere partito dalla pole
position e aver dominato la gara dall’inizio alla fine. Per Fisico,
così è soprannominato il 31enne pilota romano, è
il secondo trionfo della carriera
in 142 Gran Premi ma è il primo che può festeggiare sul
podio perché il successo di Interlagos in Brasile nel 2003 gli
fu assegnato qualche giorno dopo la conclusione della corsa. Si è ritirato invece il sette
volte campione del mondo Michael
Schumacher, penalizzato dalla pioggia nella qualifica del
sabato, partito in penultima posizione per aver deciso di cambiare il
motore e mai in corsa per un buon piazzamento. Schumi a 15 giri dalla
fine quando era settimo e dunque aveva già recuperato numerose
posizioni, ha pensato bene di chiudere la traiettoria alla Williams di
Nick Heidfeld in prossimità della curva 3, quella del Centro
Sportivo, facendolo finire sull’erba, Heidfeld ha perso il controllo
della vettura rientrando in pista proprio nel bel mezzo della curva e
investendo la Ferrari del connazionale.
Alle spalle di Fisichella sono arrivati
Rubens Barrichello, che ha salvato l'onore della casa di
Maranello, e il compagno di squadra del vincitore alla Renault, Fernando Alonso. Sia il brasiliano
che lo spagnolo hanno rimontato brillantemente, rispettivamente
dall'undicesima e dalla tredicesima posizione sulla griglia, ritardando
opportunamente le loro due soste per rifornimento. La Renault si conferma fortissima e
forse sottovalutata alla vigilia nelle previsioni degli osservatori, ma
la Ferrari c'è, eccome: le rimonte di Barrichello e Schumacher
lo dimostrano e la nuova F2005 non è ancora scesa in pista. Grande rivelazione della gara è
stata la Red Bull, ex Jaguar, quarta col redivivo David
Coulthard e settima con Christian Klien. Buono ma non eccezionale il
quinto posto dell'altra Williams, quella dell'idolo locale Mark Webber.
Sottotono
le McLaren con Juan Pablo Montoya sesto e Kimi Raikkonen ottavo,
quest'ultimo partito dai box per essere rimasto fermo sulla griglia nel
giro di ricognizione, deludenti le Toyota, con Jarno Trulli nono dopo
essere partito dalla prima fila e Ralf
Schumacher dodicesimo, e le Bar, con Jenson Button undicesimo e
Takuma Sato quattordicesimo. Senza infamia e senza lode le Sauber con
Felipe Massa decimo e Jacques Villeneuve tredicesimo. Il migliore dei
quattro esordienti è stato l'indiano Narain Karthikeyan,
quindicesimo.
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05.03.05
– Le prove sotto la pioggia
per molti piloti
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Falsa
partenza. Il primo riscontro cronometrico di una certa importanza non
aiuta per niente a cercare di capire quali sono gli effettivi valori
delle scuderie alla vigilia del primo Gran Premio di Formula 1 della
stagione. Sono state infatti le condizioni atmosferiche a delineare la
griglia di partenza provvisoria a Melbourne. Così accade che in prima fila ci sono due piloti italiani,
Giancarlo Fisichella e Jarno Trulli, e Michael Schumacher, ultimo fra i
piloti giunti al traguardo, è staccato di 25 secondi. E' lo
scherzo del destino.
Dopo le ultime due sessioni di
prove libere il più veloce era
stato Kimi Raikkonen su McLaren, ma a questo punto ecco che il
tempo inizia a fare le bizze. Un violento
nubifragio, che si placa prima dell'inizio delle qualifiche. La
pista si asciuga progressivamente e, dopo la prima cinquina di piloti,
i tempi cominciano a farsi abbastanza interessanti. Mark Webber su Williams ottiene la pole
provvisoria in 1'36"827, meglio fa poco più tardi Jarno
Trulli, che con la Toyota chiude di un secondo e mezzo più
veloce. Ma la prestazione migliore la
ottiene Giancarlo Fisichella, che trova una pista ancora
migliore, non commette errori e dà oltre due secondi
all'abruzzese.
Fisico è bravo e anche
molto fortunato. Da quel momento, infatti, inizia nuovamente a piovere.
Rimane completamente spiazzato Massa, che aveva montato pneumatici da
asciutto e ovviamente non può completare la tornata. L'oscar della sfortuna va a Michael
Schumacher, che monta gomme da bagnato, vede la pioggia smettere
proprio alla fine del giro di lancio e viene ulteriormente rallentato
dalla bandiera rossa esposta dai commissari di gara per segnalare l'incidente della Bar di Takuma Sato
che stava percorrendo il giro di riscaldamento. Il ferrarista riesce
ugualmente a tagliare il traguardo ma il tempo è altissimo,
superiore di quasi 25 secondi a quello di Fisichella.
Decimo
e undicesimo tempo per le McLaren di Raikkonen e Montoya, anche
loro vittime innocenti del maltempo. Così come Rubens Barrichello, che chiude appena
dietro alle frecce d'argento. Ancora peggio fa Alonso,
quattordicesimo. Domani, a poche ore dal Gran Premio, si
disputerà la seconda sessione di qualifiche. Il regolamento da
quest'anno prevede la somma dei due tempi per delineare lo schieramento
di partenza. Salvo colpi di scena è dunque lecito aspettarsi una
prima
fila tutta italiana, fatto che non accadeva da oltre vent'anni,
con i big costretti a una gara ad inseguimento. A meno che Giove Pluvio
non decida di restituire quello che ha tolto oggi ai vari Schumacher,
Barrichello, Raikkonen e Montoya. Allora si che ne vedremo delle belle.
Anche in chiave Gran Premio, ovviamente.
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04.03.05
– Le dichiarazioni rilasciate
dai piloti al termine della prima giornata di prove libere
del GP d’Australia, gara che apre la stagione 2005 di Formula 1.
LE VOCI DAL PADDOCK

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Giancarlo Fisichella: "La posizione
non è importante, sono soddisfatto perché è stata
una giornata utile, nella quale ho percorso i giri che dovevo
percorrere. Naturlamente c'è ancora del lavoro da fare, ma sono
davvero molto ottimista per quanto riguarda la gara di domenica".
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Michael Schumacher: "E' bello
tornare a correre. Sebbene abbia avuto un piccolo problema elettrico,
ho completato il programma e ho raccolto i dati sugli pneumatici che mi
serviranno sabato. Quindi posso ritenermi soddisfatto di come è
incominciato il week-end di Melbourne. Gli avversari sono molto
competitivi, ma sono rimasto particolarmente sorpreso dalla Sauber".
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Rubens Barrichello: "Ho avuto
qualche problema con l'assetto della monoposto, ho trovato traffico e
sono anche uscito dal tracciato. Mi aspetto che le cose vadano meglio
sabato".
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Juan Pablo Montoya: "La pista
è diventata sempre più veloce man mano che è stata
deposta della gomma. Ho limitato la mia permanenza in pista per
risparmiare il mezzo, ci baseremo molto sul ritorno di Pedro per
effettuare la giusta scelta di gomme. E' fantastico essere in Australia
col mio nuovo team. Sono impaziente di vivere la giornata di domani
nella quale vedremo più chiaramente come siamo messi rispetto
agli altri. Ma finora tutto bene".
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Kimi Raikkonen: "Oggi io e Juan
Pablo abbiamo limitato la nostra permanenza in pista. Dopo il mio primo
run abbiamo deciso di cambiare le marce, questo mi ha permesso di
effettuare un solo run nella prima sessione, ma nn ha condizionato il
mio programma. E' positivo tornare a correre e sono impaziente di
vivere il resto del weekend".
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Nick Heidfeld: "Ho ottenuto un buon terzo tempo. E' andata
molto meglio di quanto mi attendessi, nonostante in mattinata non sia
riuscito a portare a termine il lavoro che mi ero prefisso, a causa di
un piccolo problema elettronico. Poi, però, tutto è
andato per il verso giusto".
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Jenson Button: "E' fantastico tornare in pista. E' ancora
difficile sapere dove siamo rispetto agli altri, ma credo che le nostre
prove si siano svolte secondo le previsioni. Sappiamo quale è la
direzione da prendere per domani. Quindi sono globalmente soddisfatto
del nostro inizio di weekend".
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Takuma Sato: "Ho vissuto un inizio difficile. Non avevo molta
aderenza ed in seguito ho avuto problemi ai freni nella prima sessione.
Nella seconda questi inconvenienti sono stati risolti e sono rimasto
più soddisfatto dell'equilibrio della monoposto. Penso che
domani riusciremo a continuare la nostra progressione, anche se resta
ancora molto da fare".
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Ralf Schumacher: "Sono soddisfatto
del lavoro che abbiamo svolto oggi. La vettura non ha incontrato
problemi tecnici in nessuna delle due sessioni. Abbiamo svolto molto
lavoro in preparazione della gara di domenica e stiamo sviluppando le
cose nella giusta direzione. Sono un po' sorpreso perché credo
che le nostre prestazioni siano migliori del previsto, ma ci resta
ancora molto lavoro da svolgere in nottata per migliorare ulteriormente
la macchina. Sono già impaziente di disputare le qualifiche!".
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Jarno Trulli: "Oggi ci siamo
focalizzati sul miglioramento e sullo sviluppo della macchina per
questa pista. Abbiamo anche svolto alcuni test importanti sulle gomme
in vista della gara, ma onestamente dobbiamo aspettare e vedere cosa
accadrà domani. C'è una buona possibilità che le
condizioni meteo si deteriorino e se piove dovremo affrontare
condizioni di pista completamente diverse che renderanno le qualifiche
di sabato una scommessa per tutti. Tuttavia è bello essere in
Australia per correre di nuovo dopo il periodo invernale".
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