| GP SAN MARINO - RISULTATI |
| L'ordine
di arrivo |
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P. Pilota Naz. Scuderia 1 F.ALONSO (Spa) Renault 2 M.SCHUMACHER (Ger) Ferrari 3 J.BUTTON (Gbr) BAR 4 WURZ (Aut) McLaren 5 T.SATO (Gia) BAR 6 J.VILLENEUVE (Can) Sauber 7 J.TRULLI (Ita) Toyota 8 N.HEIDFELD (Ger) Williams 9 M.WEBBER (Aus) Williams 10 V.LIUZZI (Ita) Red Bull 11 R.SCHUMACHER (Ger) Toyota 12 F.MASSA (Bra) Sauber 13 D.COULTHARD (Gbr) Red Bull 14 N.KARTHIKEYAN (Ind) Jordan 15 T.MONTEIRO (Por) Jordan
Ritirati Scuderia Causa N° giro G.FISICHELLA Renault incidente 6° K.RAIKKONEN McLaren trasmissione 10° P.FRIESACHER Minardi frizione 9° R.BARRICHELLO Ferrari pr.elettrico 19° C.ALBERS Minardi cambio 21
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A
Imola nel Gran Premio di San Marino la Formula
1 torna sport spettacolo
grazie a Michael Schumacher. Il sette volte campione del mondo
dopo una
strepitosa rimonta dal tredicesimo posto della griglia di partenza
è giunto secondo a un soffio dal vincitore, Fernando Alonso, il
suo degno erede. Schumi, terzo dopo le qualifiche di ieri ma autore
stamattina di un grosso errore alla Rivazza che gli ha fatto perdere
una decina di posizioni, azzecca una strategia perfetta che gli
permette di rimontare fino al terzo posto dopo il primo pit-stop
ritardato, poi inanella una serie di giri record per andare a prendere
Alonso e Button che sono nettamente davanti, distanziati di una decina
di secondi tra loro.
In
una quindicina di giri il tedesco venti secondi all'inglese della
Bar-Honda e dopo essere stato costretto a rimanere alle sue spalle per
cinque giri lo supera con una manovra da manuale alla Variante Alta
approfittando di un rallentamento dell'inglese causa doppiaggi. Secondo
pit-stop e poi via all'inseguimento di Alonso, ripreso in un amen. Gli
ultimi dieci giri sono da cardiopalma con Michael che tenta
ripetutamente di attaccare Fernando senza riuscirci perché lo
spagnolo si difende in tutti i modi ma sempre con una straordinaria
correttezza. I due arrivano uno dietro all'altro sul traguardo al
termine di una delle gare più belle degli ultimi vent'anni,
terzo Button al volante di una Bar-Honda comunque ritrovata.
Di fatto Schumi, che ha sfoderato un recupero simile a quello di Jim
Clark a Monza nel '67 o a quello da lui stesso effettuato a Spa nel
'95, ha perso la gara per l'errore nelle qualifiche del mattino e per
l'impossibilità di superare Button e Alonso a causa delle
turbolenze aerodinamiche generate dalle vetture dei suoi avversari pur
essendo più veloce di loro di almeno un secondo. Su questo fatto
la Fia farà bene a riflettere quando deciderà di emanare
nuovi regolamenti: non è possibile che chi è nettamente
più veloce di chi sta davanti non riesca a superare a causa
dell'esasperazione aerodinamica a cui le vetture di Formula 1 sono
arrivate.
La
corsa del campione del mondo ha fatto passare in secondo piano tutto il
resto della gara, perfino il ritiro di Kimi Raikkonen che con la sua
McLaren è partito in pole position davanti ad Alonso e ha
dominato i primi otto giri per poi ritirarsi improvvisamente per la
rottura dell'albero di trasmissione sinistro. Se Michael Schumacher
è stato l'ultimo a fermarsi al primo pit-stop, Barrichello
è stato il primo ma il giro seguente è tornato ai box
abbandonando per un problema elettrico. Dietro ai primi tre si sono
classificati nell'ordine Alexander Wurz, ottimo all'esordio stagionale
con la McLaren, Takuma Sato e Jacques Villeneuve, entrambi ai primi
punti stagionali, Jarno Trulli e Ralf Schumacher che non hanno trovato
l'assetto giusto per le Toyota. Ralf però è stato
penalizzato di 25 secondi per uscita pericolosa dai box e ha lasciato
l'ottavo posto alla deludente Williams-Bmw di Nick Heidfeld. Fuori dai
punti per la prima volta nella stagione le Red Bull di David Coulthard
e dell'esordiente Vitantonio Liuzzi che comunque è arrivato
davanti al suo caposquadra.
Alonso dopo tre successi
consecutivi si ritrova con 36 punti, il doppio di quelli di Trulli, poi
a quota 10 ci sono i due Schumi e Giancarlo Fisichella, andato a
sbattere alla Variante del Tamburello dopo cinque giri: questa è
la situazione con la quale l'iberico si presenterà tra due
settimane nella corsa di casa, a Barcellona.
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