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31
luglio
2005
Le voci dei protagonisti del Gran Premio
d'Ungheria vinto da Kimi Raikkonen.
Raikkonen: "Ho
cercato di fare del mio meglio ieri e ci sono riuscito. Oggi ho
iniziato dietro a Michael cercando di stargli vicino il più
possibile e poi, una volta passato davanti, la seconda parte è
stata molto impegnativa per gestire la gara. Il team ha fatto un lavoro
eccellente anche per la strategia che abbiamo modificato durante la
gara, il secondo pit-stop abbiamo messo meno benzina e ha funzionato.
Non so cosa sarebbe successo se Juan Pablo fosse rimasto in gara, so
solo che la mia vettura oggi era fantastica".
Michael Schumacher:
"E' andata benissimo così, non avevo molta pressione anche se
col passare del tempo abbiamo un po' rallentato. Ha fatto la differenza
la strategia in quanto è molto difficile superare qui. E'
comunque un ottimo risultato finire secondo, ringrazio il team per
tutto il lavoro fatto negli ultimi mesi. Ho caricato più benzina
al secondo pit-stop ma la differenza di prestazione tra noi era troppa
e quando Kimi è passato davanti non c'è stato più
niente da fare. Nel finale ho badato solo a tenere dietro Ralf".
Ralf Schumacher:
"Il team ha fatto un lavoro eccezionale. Non ero molto sicuro della
strategia, adesso invece ringrazio tutti, non poteva andare meglio!
Bisogna avere il compromesso giusto per mantenere tutto nelle
condizioni migliori e alla fine ci siamo riusciti. Michael aveva uno
stimolo in più come ovviamente Kimi. Non ci sono stati errori da
parte loro quindi sono felice così".
Trulli: “E’
positivo segnare cinque punti considerato quello che è successo
alla prima curva. In realtà devo stimarmi felice di aver
raggiunto l’arrivo. Il posteriore della vettura era molto danneggiato
dopo che sono stato colpito da dietro, quindi questo mi ha reso la vita
molto dura e ha fatto sì che la mia monoposto fosse molto
difficile da guidare. Dopo che il diffusore è stato danneggiato,
l’equilibrio è stato imprevedibile, passando dal sovrasterzo al
sottosterzo anche nell’arco di un giro. Continuavo a chiedere ai box di
cambiarlo. In generale sono contento di questo quarto posto
perché avrei potuto finire la mia corsa alla prima curva con
niente”.
Fisichella:
“E’ stata una gara difficilissima per noi. A cose fatte, questo non era
proprio il nostro weekend. La vettura non dava una buona sensazione fin
dalla prima volta che siamo scesi in pista venerdì, e durante la
gara ho dovuto vedermela con il sovrasterzo e con un grip veramente
molto basso. Abbiamo scelto i nostri pneumatici allo scopo di essere
competitivi alla fine della gara, ma non penso che ciò abbia
funzionato per noi oggi specialmente perché sembravamo
più veloci nelle prime fasi, quando ero bloccato dietro ad
Heidfeld. Dal secondo stint in poi, la vettura era difficilissima da
guidare ed ho perso il retrotreno un paio di volte all’entrata della
veloce curva 4; senza questo inconveniente, forse avrei potuto
conquistare un paio di punti. Poi il motore ha cominciato a perdere
potenza a causa di un problema di alimentazione del carburante e mi
hanno richiamato ai box per aggiungere altra benzina per arrivare al
traguardo”.
Barrichello:
“Dopo il via sono stato sfortunato a rimanere coinvolto nella
confusione generatasi in fondo al rettilineo. Improvvisamente, il
gruppo davanti a me si è quasi fermato: ho cercato di rallentare
ma ho bloccato una ruota e sono finito addosso a Trulli. Sono molto
dispiaciuto per la squadra perché oggi avevamo una buona
macchina e pneumatici ancora più buoni, anche se c'è
ancora da migliorare. Senza quell'incidente, penso che avremmo potuto
avere due macchine sul podio oggi pomeriggio perché avevo una
buona strategia”.
Alonso:
“Oggi penso di essere stato sfortunato. Sono rimasto molto sorpreso dai
tanti movimenti che Ralf ha fatto all’entrata della prima curva e, non
concedendomi affatto strada, mi ha urtato sull’ala anteriore: mi sono
trovato sul cordolo vicino all’erba. Quando l’ala si è staccata,
ha causato un bel po’ di danni alla macchina e, da quel momento, ho
pensato soltanto di correre per ottenere una buona posizione per le
qualifiche in Turchia. La cosa positiva da ricordare è la buona
prestazione di ieri nelle qualifiche. Onestamente, senza l’errore,
sarei stato competitivo con Montoya, con lo stesso carico di
carburante, e molto più veloce delle vetture intorno a me.
Saremmo stati competitivi in una gara normale e quindi credo che
abbiamo motivo di pensare positivo per le gare che ci aspettano.”
Montoya: “Credo
sia stato un albero motore a rompersi, è una di quelle cose che
accadono quando si spinge al limite come stiamo facendo in questo
momento. Tutti alla base hanno lavorato duramente, è deludente
non finire. In gara ho fatto quello che dovevo. Sapevo che Kimi avrebbe
fatto tre soste, per cui non c'era motivo di seguirlo considerato che
la sua tattica era diversa dalla mia. E' una gara che avrei potuto
vincere, una doppietta sarebbe stata fantastica per tutta la squadra”.
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