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Ferrari
Michael Schumacher
Rubens Barrichello
BAR
Jenson Button
Takuma Sato
Renault
Fernando Alonso
Giancarlo Fisichella
Williams
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Nick Heidfeld
McLaren
Kimi Raikkonen
Juan-Pablo Montoya
Sauber
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Felipe Massa
Redbull
David Coulthard
Christian Klien
Toyota
Jarno Trulli
Ralf Schumacher
Jordan
Tiago Monteiro
Narain Karthikeyan
Minardi
Christijan Albers
Patrick Friesacher
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F1
NEWS WORLD CHAMPIONSHIP 2005
26 maggio 2005 -
Schumi non concede sconti
Anche se finora Michael Schumacher non ha raccolto molto nelle prime
prove del Mondiale di Formula 1 e ha così deluso le attese dei
tifosi,
il suo manager Willi Weber non ha alcuna intenzione di 'svendere' sul
mercato il campione del mondo in carica.
Il contratto in Ferrari scadrà a fine 2006, ma già sono
circolate voci su un possibile prolungamento.
A questo proposito Weber ha precisato che non verrà concesso
alcuno
sconto: il pilota tedesco infatti non rinuncerà nemmeno a un
centesimo
dell'attuale ingaggio perchè è pur sempre il miglior
pilota del mondo.
Il manager ha aggiunto che al momento non è stata ancora presa
nessuna
decisione sul dopo 2006, anche se non gli pare possibile che Schumi
voglia rinunciare a divertirsi. |
24 maggio 2005 -
Cambio gomme per la Ferrari?
Secondo indiscrezioni, la Ferrari,
poco soddisfatta del
rendimento dei pneumatici Bridgestone, sta pensando di passare alla
Michelin.
La brutta stagione
della Ferrari è legata certamente a più fattori ma, uno
dei principali,
è la cattiva resa dei pneumatici. La Rossa di Maranello è
l'unica
scuderia che si avvale dello sviluppo in esclusiva dei pneumatici
Bridgestone mentre Jordan e Minardi si limitano ad averne la sola
fornitura.
Che
la Ferrari non sia propriamente soddisfatta non è certo un
segreto;
Jean Todt ha dichiarato: 'Abbiamo un divario enorme e abbiamo
assolutamente bisogno di più aderenza. Le nostre coperture non
sono
perferomanti in qualifica mentre quelle dei nostri avversari non lo
sono in gara ma, al momento, avere una migliore posizione in griglia
è
la chiave per vincere i Gran Premi'.
In
risposta alle affermazioni del Direttore tecnico del 'Cavallino', un
portavoce della Bridgestone ha detto che, per una Ferrari sottotono,
c'è una Minardi si sta comportando molto bene.
La
casa giapponese ha investito tutto sul team di Luca Cordero di
Montezemolo ben sapendo che un'eventuale dominio sarebbe stato
amplificato tanto quanto un'eventuale fallimento.
Tra
le due parti esiste un contratto pluriennale con decorrenza nel
2005 che si intende rispettare ma, se la Ferrari dovesse essere certa
di avere una macchina in grado di vincere ma limitata dalle coperture,
il cambio di fronte a favore della Michelin non sarebbe più un
utopia.
Le
trattative della Bridgestone con Toyota e Bar-Honda sembrano poi
rafforzare questa tesi.
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22 maggio 2005 -
Polemiche in casa Ferrari
Poco prima dell'arrivo Michael Schumacher ha passato il suo compagno di
squadra, provando poi ad avere la meglio anche sul fratello Ralf.
Rubens
Barrichello non ha gradito il comportamento del tedesco e ai microfono
dei giornalisti ha dichiarato che 'un campione del mondo come lui non
ha bisogno di fare queste cose'. Secondo il brasiliano entrambi infatti
potevano finire fuori: se si fosse trovato nei suoi panni, non lo
avrebbe fatto.
Secca la risposta di Schumi che ha cercato di minimizzare: ''Mi
dispiace per Rubens, sono cose che succedono: c'era
un'opportunità, ho
visto che potevo passare e ci ho provato. Capisco tuttavia la sua
amarezza'. |
19 maggio 2005 -
Schumi e Ferrari
verso il rinnovo
Secondo quanto riportato ieri dal quotidiano di Monaco di Baviera 'tz',
la Ferrari sarebbe pronta a prolungare con Michael Schumacher oltre il
2006, anno in cui scade l'attuale contratto.
Per
la stampa tedesca il pilota campione nel mondo e la scuderia del
Cavallino potrebbero chiudere le trattative già nelle prossime
settimane: si parla di un altro anno in Rosso alla modica cifra di 30
milioni di euro.
Non solo: nel contratto ci sarebbe un'opzione per un anno supplementare
da esercitare entro la fine di luglio 2007. |
17 maggio 2005 -
Schumacher e i ricordi monegaschi
La Ferrari ha marcato visita anche a Barcellona ed il 'Profondo Rosso'
delle vetture di Maranello appare a dir poco inspiegabile.
E' finito un ciclo? Può darsi, ma uno come Michael Schumacher
non ha
ancora alzato bandiera bianca, e a Montecarlo, il pluricampione del
Mondo proverà a sferrare il colpo di coda, per invertire la
rotta.
'Schumi' dovrà scendere in pista fra i primi durante le
qualifiche del
G.p. monegasco, a causa di quanto accaduto in Spagna, uno svantaggio
ancora più grande a causa della natura del tracciato del
Principato.
'Questo fa parte del regolamento, logicamente tenteremo di fare del
nostro meglio. Stiamo attraversando una fase di debolezza proprio ora
ma lo sport è anche questo: ci sono sempre alti e bassi. Abbiamo
fatto
molto bene per un lungo periodo, il che è inusuale, ma al
momento ci
troviamo in una fase di piccolo calo. Conosciamo i motivi e questa
è la
cosa più importante. Ora dobbiamo solo pensare a lavorare per
risalire', ha dichiarato il ferrarista a F1live.com.
'Il bello è che nessuno di noi rinuncia e che ognuno lavora
imperterrito. Anche i piccoli passi mostrano i loro effetti e
già ora
abbiamo fatto alcuni progressi, anche se a prima vista può non
sembrare
così', ha aggiunto il fuoriclasse germanico, che finora ha
raccolto
solamente 10 punti nel Mondiale, contro i 44 di Fernando Alonso.
Montecarlo è una gara speciale, si distingue da tutte le altre
prove
iridate, vuoi per la sua spettacolarità, vuoi per la
particolarità del
tracciato: 'Io lo collego a tanti bei ricordi e vengo qui sempre molto
volentieri. Semplicemente mi diverte molto guidare lungo questo
tracciato. Anche se questa volta sarà molto difficile per noi,
perché
la posizione di partenza sulla griglia a Monaco è in un certo
senso
decisiva per l'andamento della gara: ma questo non diminuisce il mio
entusiasmo', ha proseguito Schumacher a F1live.com.
'Noi tutti non vediamo l'ora di affrontare questa sfida. Rinunciare non
è un'opzione, e rinunciare ancor prima di aver tentato è
completamente
fuori questione. Come già detto questo è sport, e nello
sport tutto è
ancora possibile'. Se lo dice 'Schumi' c'è da credergli. |
12 maggio 2005 -
Prost profetizza il ritiro di Schumi
Anche se Michael Schumacher ha sempre negato di pensare al
pensionamento, ora, dopo il difficile inizio di stagione, sono in molti
a darlo per finiro e prossimo al ritiro.
Tra questi c'è Alain Prost che al quotidiano tedesco 'Bild' ha
dichiarato che 'Michael smetterà a fine stagione, a prescindere
dal
fatto che riesca o no a difendere il titolo'.
'Anche se continua a ripetere di divertirsi a correre, un cambiamento
di opinione può verificarsi molto rapidamente. Nel caso di Mika
Hakkinen le cose sono andate allo stesso modo. Anche lui ha perso
all'improvviso la voglia di continuare: basta una cattiva stagione.
Ovviamente sarebbe il massimo se Michael riuscisse a dare il suo addio
con l'ottavo titolo'.
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10 maggio 2005 -
Ferrari-Bridgestone:
divorzio in vista?
La crisi Ferrari sta tutta nelle parole di Montezemolo: "Sono
preoccupato perché dopo cinque gare vedo che abbiamo una
macchina molto
competitiva, però abbiamo un problema grosso legato agli
pneumatici".
La pesante, profonda e inquietante
crisi delle Rosse, è, per il numero uno ferrarista colpa della
Bridgestone, la casa giapponese da anni partner di Maranello.
"La Bridgestone ha lavorato molto bene negli anni scorsi e con questi
nuovi regolamenti è più un campionato del mondo
pneumatici che non di automobili, perché - ha detto Montezemolo
- gli pneumatici hanno un ruolo eccessivo e sicuramente fondamentale.
Mi auguro che la situazione migliori - ha aggiunto - perché
abbiamo dei problemi sia ad essere veloci sul giro unico sia sulla
distanza".
Un campionato "più di gomme" che di macchine dice giustamente
Montezemolo. Non c'è niente da fare se sei praticamente sul
podio ma ti scoppiano due gomme. E' ciò che è accaduto a
Schumi ed è ciò che potrebbe ripetersi a Monaco dove le
gomme sono importantissime.
"Sono stati fatti - attacca Montezemolo - dei regolamenti che non
considero adatti alla Formula 1, fondamentalmente per limitare questo
strapotere della Ferrari".
"So che la Bridgestone - ha continuato Montezemolo - ha sempre lavorato
bene, so che si stanno dando da fare certamente oggi questo è il
problema numero uno e il problema che mi preoccupa di più. Detto
questo - ha continuato - la nostra forza è grande, sapevo che
prima o poi sarebbe arrivato il momento in cui non si poteva sempre
vincere".
"Avremo ancora più soddisfazione quando, presto, torneremo a
vincere perché c'è la volontà e la determinazione.
Ho chiesto ai nostri uomini il massimo sforzo. C'è solo da dire
che le gomme non le facciamo noi". Montezemolo, quindi, scarica
chiaramente le responsabilità del disastro ai giapponesi.
Fatto sta che erano 9 anni che la Ferrari di Schumi non andava
così male e sono ben 54 i punti in meno rispetto alla scorsa
stagione allo stesso punto. In più, sono stati solo due i podi
quest'anno, un risultato pari a quello realizzato da Berger e Alesi nel
1993 a bordo della scarsissima Ferrari F93. |
8 maggio 2005 - GP
Spagna - Le gomme tradiscono Schumi
Ennesima
delusione stagionale per Michael Schumacher, tradito dalle gomme nel
gran premio di Barcellona, mentre si trovava al terzo posto.
"Non credo di essere passato sopra
un detrito", ha dichiarato il pilota tedesco, "non mi sono accorto di
nulla."
"Quando ho forato la prima volta, era a una curva dai box e quindi sono
riuscito a entrare subito senza perdere troppo tempo. Sulla seconda
invece, non c'è stato nulla da fare, aveva appena iniziato un
nuovo
giro".
Barrichello solo
9°
La
Ferrari taglia il traguardo con la sola monoposto di Rubens
Barrichello. Il brasiliano chiude al Montmelò con un 9°
posto senza mai
essere stato in gara.
'Ho avuto una gara molto difficile. Le gomme miglioravano man mano che
accumulavano chilometri ma poi si sono formati dei blister e non c'era
più molto da fare'.
'Ho fatto una corsa solitaria ma non sono mai riuscito a spingere come
avrei voluto, anche perché il bilanciamento della vettura non
era
ideale. Onestamente, non avevo un gran ritmo oggi'. |
26 aprile 2005 -
Schumi ringrazia
la Rossa
Dopo
la fantastica rimonta
effettuata nel Gp di San Marino, Michael
Schumacher ha voluto ringraziare tutto il team per il fantastico lavoro
svolto.
Si
sa, Michael Schumacher è un perfezionista. Per lui la ricerca
del massimo risultato è la base del lavoro e, ovviamente, il
secondo posto di Imola non può non aver lasciato l'amaro in
bocca al 'fenomeno tedesco'.
Il
sette volte campione del mondo è tornato sulla sua splendida
rimonta e, dopo aver confessato un piccolo rimpianto, ha dimostrato
tutta la sua gioia per aver raggiunto la piazza d'onore: 'Non voglio
nemmeno pensare a cosa sarebbe stato possibile fare senza l'errore
nelle qualifiche della mattina. Io stesso ero molto sorpreso di quanto
velocemente sia riuscito a superare Jenson. Se lo avessi sopravanzato
ancora prima avrei potuto avere una chance in più per la
vittoria, e poi i tre secondi di distacco da Alonso dopo il mio secondo
pit stop avrebbero potuto essere recuperati, se fossi partito in
posizione più avanzata in griglia. Questo comunque significa che
la nostra auto è stata fantastica. E la discussione legata alla
prestazionalità delle nostre gomme termina si chiude senza
dubbio qui. Siamo molto ben preparati per la prossima gara. La lotta
con Fernando Alonso mi è piaciuta molto ed io non vedo l'ora di
affrontare la prossima sfida'.
Schumacher,
dopo quasi un decennio al volante della Rossa, ha voluto
sottolineare ancora quanto apprezzi il lavoro del suo staff: 'E' sempre
molto bello vedere come si comporta la Ferrari in situazioni difficili:
restando calmi, concentrati sulle cose importanti, senza mai rinunciare
alla creatività e lavorando sempre duramente. Quello che il team
nelle passate tre settimane di lavoro è riuscito a mettere in
piedi è stato sorprendente. Hanno lavorato giorno e notte
facendo tutti gli straordinari. In questo modo hanno reso possibile il
grande risultato di Imola: vorrei ringraziarli tutti. Sono felice di
averlo ricambiati con una bella prestazione. Ora, però, non
dobbiamo diminuire i nostri sforzi, speriamo di ottenere presto la
nostra prima vittoria per avvicinarci alla testa della classifica'.
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20 aprile 2005 -
Schumi all'attacco
'Avanti
tutta'. Questa è la parola d'ordine pronunciata da
Michael
Schumacher nella settimana che condurrà la Ferrari al Gran
Premio di
San Marino a Imola.
La
'Rossa' deve tornare quella del recente passato dopo un avvio di
stagione da dimenticare e l'obiettivo e' quello di tornare al top nel
più breve tempo possibile. Il pluricampione del Mondo guarda
avanti come sempre, non si è mai demoralizzato per i risultati
deludenti della casa di Maranello nelle prime tre prove iridate e ha
voluto dire la sua alla vigilia della prima prova in terra europea.
'Un
primo passo l'abbiamo fatto, in Bahrain siamo migliorati. Adesso
puntiamo ad ottenere competitivita' per tutta la durata della gara.
Alla luce delle prove abbiamo ragionevoli possibilita' di non sfigurare
a Imola', ha dichiarato il pilota tedesco, 'ho avuto una sensazione da
subito positiva, appena uscito in pista. Ritengo che la F2005 stia
crescendo e migliorando costantemente. Penso che questa macchina abbia
un potenziale molto elevato e che possiamo ottenere risultati
positivi', e se lo dice 'Schumi' c'è da credegli.
Il n. 1 non ha alzato bandiera bianca in prospettiva mondiale, anche se
i punti di distacco che lo separano da Fernando Alonso non sono
pochi: 'I punti di distacco da Alonso sembrano molti, ma non sono
impossibili da recuperare. Non bisogna dimenticare che hanno avuto un
avvio di stagione eccezionale, ma le cose non resteranno sempre cosi'.
Adesso Fernando ha il Mondiale in testa, e questo lo costringera' a
fare calcoli in alcune situazioni. Dovra' gestire le sue gare e si
trovera' a pensare se attaccare e ingaggiare dei duelli piuttosto che
agire con cautela e assicurarsi dei punti'.
Sull'asfalto dell'Enzo e Dino Ferrari', la quattroruote tricolore
andrà all'attacco, questo è poco ma sicuro, non avendo
nulla da perdere: 'Io non ho nulla da perdere. Devo solo attaccare e
spingere sull'acceleratore. Il nostro obiettivo e' tornare al vertice e
credo che abbiamo buone possibilita'. Il Mondiale, contrariamente a
quanto pensano alcuni pessimisti, non e' ancora deciso. Sappiamo che
dall'esterno la situazione appare peggiore di quanto non sia
effettivamente', ha concluso Schumacher. |
19 aprile 2005 -
Futuro
Rosso per Todt
In un'intervista alla 'Bild' Jean Todt non ammesso di non avere dubbi
sul fatto che la Ferrari supererà presto la crisi di questo
inizio di
stagione. 'Il nostro gap dalla Renault è più ridotto di
quanto la gente
possa pensare. Conosciamo le nostre difficoltà ma sappiamo anche
cosa siamo in grado di fare. Siamo stati molto veloci in Bahrain e
saremo ancora più forti a Imola. Speriamo di essere abbastanza
forti per vincere. Le nuove regole sono uguali per tutti. Certo, sono
convinto che la Ferrari sarebbe in una posizione migliore se la FIA non
avesse cambiato le regole. Tuttavia, siamo noi i responsabili di queste
prestazioni deludenti'.
Il direttore generale della Ferrari ha poi tenuto a precisare che
finora la scuderia di Maranello non
si è messa in contatto con Fernando Alonso.
'Di certo non abbiamo già ora un sostituto di Schumacher pronto
a sostituirlo. Ma non stiamo dormendo. Ci sono alcuni piloti di talento
ma al momento hanno tutti dei contratti. Chi dice che vogliamo Alonso?
Ok, ha talento. Ma ci sono altri piloti, anche molto buoni. Posso dirvi
questo: Alonso non è in cima alla lista. Anche se ciò
potrebbe suonare irrispettoso per Alonso, considero una scelta migliore
un ragazzo che guida per un team tedesco-inglese'.
Forse
Kimi Raikkonen? Todt non ha nè smentito nè
confermato: ha semplicemete chiesto che gli venisse fatta un'altra
domanda!
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14 aprile 2005 -
Imola di fuoco per
la Rossa
La Ferrari non può
più permettersi passi falsi e, a partire dal prossimo Gran
Premio di San Marino, dovrà dare prova di essere tornata.
Vietato sbagliare ancora! La Ferrari non può più
permettersi passi falsi se vuole tornare a lottare per i titoli iridati
e, dopo un avvio difficile nella prima parte della stagione 2005 con un
solo arrivo a podio nelle prime tre gare, grazie al secondo posto di Rubens
Barrichello nel primo round in Australia, l'obiettivo è di
voltare pagina con l'inizio della stagione europea del Mondiale di
Formula 1.
Esiste forse luogo migliore di Imola per cercare di tornare alla
vittoria della gara di casa di Maranello? Anche se la quarta gara in
calendario
Persino il nome del circuito è un richiamo unico per la squadra:
la pista è infatti intitolata al fondatore Enzo Ferrari e al
figlio Dino. E la Rossa potrà inoltre contare sul sostegno
di migliaia di tifosi che ogni anno animano le curve del tracciato e la
tribuna.
In vista di questo impegno, mentre i rivali hanno girato a Barcellona e
sono ora in azione in Francia, la Ferrari si è
concentrata a Fiorano e al Mugello, per farsi trovare più che
mai pronta con la F2005, monoposto a cui è stato
affidato il compito di far risorgere la squadra.
Pur giocando in casa, il tracciato di Imola però non va
sottovalutato. Le modifiche effettuate nel 1995 hanno portato a quella
che i piloti definiscono in modo elegante una pista veloce e
appuntita.
Questo comporta molte frenate brusche per affrontare le chicane lente,
prima di accelerare il più possibile per percorrere il
rettilineo successivo. Un'erogazione di potenza rapida e freni
eccellenti sono quindi due degli aspetti più importanti del
pacchetto in questo week-end.
I cambiamenti apportati comportano difficoltà nei sorpassi,
quindi una buona posizione in griglia sarà vitale.
Stabilire un buon tempo sul giro singolo in qualifica richiede uno stile
di guida molto aggressivo, aggredendo i cordoli per risparmiare
preziosi centesimi di secondo.
Farlo troppo spesso in gara comporta però problemi alla
macchina, ecco perché questo evento vede quasi sempre un numero
elevato di ritiri, prinicipalmente per cedimenti della trasmissione.
Non è quindi un caso che tutti i team si siano concentrati su
determinati aspetti e che abbiano dedicato ore di lavoro a questo
appuntamento. ufficialmente è patrocinata dalla
Repubblica di San Marino, la corsa in effetti si svolge vicinissimo
alla factory del Cavallino Rampante. |
11 aprile 2005 -
Schumi punta su Imola
Il
pilota tedesco della
Ferrari è convinto che, dopo le buone indicazioni avute in
Bahrain, la
F2005 possa dare i primi frutti in occasione del Gran Premio di San
Marino.
Nonostante la Ferrari abbia
mostrato di avere non poche difficoltà da superare dopo le prime
tre gare del Mondiale 2005, Michael Schumacher è sicuro
di poter essere competitivo al volante della nuova F2005 fin
dal prossimo Gran Premio di San Marino, in programma sul
circuito di Imola il 24 aprile.
Il
campione del mondo in carica ha raccolto nelle prime tre corse della
stagione solo 2 punti, collezionando ben due ritiri.
In
Australia e Malesia la scuderia di Maranello era scesa in pista ancora
con la F2004M, ma in Bahrain la nuova monoposto, dopo un debutto
confortante, si è dimostrata ancora troppo 'giovane' per dare i
risultati sperati.
Ma
la squadra Rossa non si è certo fatta prendere dallo sconforto
e, inseguendo l'obiettivo di recuperare terreno su Renault e Toyota,
sta lavorando intensamente per uscire da questa crisi.
Il
tedesco della Ferrari è felice delle prestazioni che la
F2005 ha dato a Sakhir. 'Non ho avuto difficoltà nella fase
iniziale della gara, e potevo andare ancora più veloce ma ho
preferito risparmiare le gomme'.
Anche
se Fernando Alonso è lontano, Schumi è
sicuro che il gap può essere annullato.
'E'
altamente improbabile che un pilota vinca tutte le gare. Tutti gli
altri piloti non permetteranno che ciò accada. Continueremo nel
nostro lavoro ed elimineremo i nostri punti deboli. Non vedo
perchè non dovremmo essere competitivi già dal GP di Imola'.
Dopo
aver effettuato una sessione di test a Barcellona, la scuderia del
Cavallino tornerà in pista questa settimana: da martedì Luca
Badoer e Rubens Barrichello lavoreranno al Mugello, mentre Michael
Schumacher girerà a Fiorano.
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5 aprile 2005 -
Schumacher: 'Non è impossibile recuperare'
Schumacher commenta, dalle colonne
del suo
sito internet,
la prova del Bahrain, dove è stato costretto al ritiro per
problemi
idraulici nel corso del dodicesimo giro, trovando lati positivi
nell'esordio della F2005 dando appuntamento per una pronta rivincita nella prossima gara di Imola.
'Doversi ritirare
è sempre molto triste pensavo fosse colpa
della raccolta di piccoli detriti nei primi giri. Ma dopo aver
analizzato i dati abbiamo capito che non era stata questa la ragione
del problema idraulico.
Abbiamo fatto grandi progressi in molte aree rispetto alla Malesia ed
eravamo molto competitivi. Per questo sono ottimista.
Sono sicuro che vinceremo qualche gara con la F2005 quest'anno.
Ovviamente dobbiamo migliorare l'affidabilità, ma già in
passato
abbiamo dimostrato di essere molto bravi in questo. Non è
impossibile recuperare'.
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24 marzo 2005 - La F2005 in Bahrain
La Ferrari
schiererà la nuova F2005 nel Gran Premio del Bahrain,
in programma sul circuito di Sakhir il prossimo 3 aprile. La
decisione è stata presa dai vertici della 'rossa' nel corso
della riunione tenuta in mattinata a Maranello.
La nuova monoposto, promossa
a pieni voti da Michael Schumacher girerà per la prima
volta nel Mondiale sulla pista asiatica.
Todt e co. hanno preso in analisi gli ultimi tre giorni di prove
effettuati sul tracciato del Mugello e hanno deciso di
schierare la nuova quattroruote in occasione della terza prova iridata.
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22 marzo 2005 - Rubinho soddisfatto, la F2005
però lo
tradisce
Sceso in pista in
mattinata, Rubens Barrichello ha concluso la sua prima
giornata di prove al volante della F2005. Il pilota brasiliano
ha portato a termine circa 80 giri.
La
mattinata ha visto Rubinho
compiere delle regolazioni alla monoposto e ha effettuato i primi
giri di contatto, uscendo ed entrando frequentemente ai box per una
serie di giri corti. Il lavoro, successivamente, si è
concentrato con due serie di giri lunghi.
Al
termine del lavoro svolto prima della pausa pranzo, l'ufficio stampa
della Ferrari si è limitato a commentare:
'Lo sviluppo della F2005 sta procedendo regolarmente'.
Nel
pomeriggio, invece, un problema ha messo k.o. la F2005 e ha
costretto Barrichello ad interrompere i test. E' intervenuto ancora
l'ufficio stampa del 'Cavallino rampante', per rendere noto cosa
è successo in pista:
'Il
pilota ha sentito qualcosa che non andava al meglio al motore e
lo ha spento'.
Durante,
infatti, il 96° giro, il pilota verdeoro ha rallentato
vistosamente in fondo al rettilineo dei box e ha gettato la spugna
rientrando definitivamente. Nonostante l'imprevisto, Rubinho ha
mostrato comunque ottimismo:
'Veramente
soddisfatto. La prima sensazione è quella che conta e sono
molto contento per come mi sono trovato alla guida della F2005.
È stata una soddisfazione dimostrare che la macchina va veloce'.
Il
miglior tempo registrato dal
brasiliano in questa lunga giornata è stato di 1'21''438,
mentre Badoer ieri ha fermato il cronometro in 1'21''380.
Solo
un incidente di percorso per la F2005?
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21 marzo 2005 - Nessun alibi per la Ferrari
Il direttore generale Jean Todt
non ha
scuse da offrire ai tifosi della Rossa né vuole trovarle.
Melbourne e Sepang hanno dimostrato che la monoposto del Cavallino non
regge il confronto con gli avversari e che bisogna lavorare sodo per
ridurre il gap. |
19 marzo 2005 -
Qualifiche:
Ferrari cercasi
La
prima sessione di qualifiche del Gran
Premio della Malesia lascia l'amaro in bocca ai box Ferrari
dove i volti di meccanici e addetti ai lavori mostrano sempre
più i segni di una certa preoccupazione. |
18 marzo 2005 - Brawn: 'La F2005 forse a Bahrain'
Ross
Brawn, direttore tecnico della Ferrari, ha confermato in occasione
di una conferenza stampa a Sepang: 'LA F2005 potrebbe fare il suo
esordio a Bahrain', confermando così le voci che vogliono la
nuova monoposto del Cavallino Rampante in pista nella terza prova del
Mondiale di Formula Uno.
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13 marzo 2005 -
Badoer elogia la
F2005
Anche se da Jerez
non sono rimbalzate notizie così confortanti, a rassicurare il
popolo della Rossa è proprio Luca Badoer che questa
settimana ha fatto lavorare sul circuito spagnolo la F2005.
Il collaudatore della Ferrari
ha infatti dichiarato che la nuova monoposto del cavallino 'è
migliore della F2004 M. Sinceramente è una bella macchina: prima
di oggi avevamo girato con questa monoposto soltanto in Italia. Ora
stiamo scoprendo il reale potenziale della macchina. Non ne sappiamo
ancora molto, ma ne sapremo di più la prossima settimana,
perché non abbiamo ancora cominciato un vero e proprio
programma per le prestazioni.
Il lavoro
riprenderà
la prossima settimana a Fiorano.
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