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                               F1 NEWS WORLD CHAMPIONSHIP 2005

  FERRARI - LATEST NEWS   


FERRARI
                   

26 maggio 2005 - Schumi non concede sconti
Anche se finora Michael Schumacher non ha raccolto molto nelle prime prove del Mondiale di Formula 1 e ha così deluso le attese dei tifosi, il suo manager Willi Weber non ha alcuna intenzione di 'svendere' sul mercato il campione del mondo in carica.

Il contratto in Ferrari scadrà a fine 2006, ma già sono circolate voci su un possibile prolungamento.

A questo proposito Weber ha precisato che non verrà concesso alcuno sconto: il pilota tedesco infatti non rinuncerà nemmeno a un centesimo dell'attuale ingaggio perchè è pur sempre il miglior pilota del mondo. Il manager ha aggiunto che al momento non è stata ancora presa nessuna decisione sul dopo 2006, anche se non gli pare possibile che Schumi voglia rinunciare a divertirsi.
24 maggio 2005 - Cambio gomme  per la Ferrari?
Secondo indiscrezioni, la Ferrari, poco soddisfatta del rendimento dei pneumatici Bridgestone, sta pensando di passare alla Michelin.

La brutta stagione della Ferrari è legata certamente a più fattori ma, uno dei principali, è la cattiva resa dei pneumatici. La Rossa di Maranello è l'unica scuderia che si avvale dello sviluppo in esclusiva dei pneumatici Bridgestone mentre Jordan e Minardi si limitano ad averne la sola fornitura.

Che la Ferrari non sia propriamente soddisfatta non è certo un segreto; Jean Todt ha dichiarato: 'Abbiamo un divario enorme e abbiamo assolutamente bisogno di più aderenza. Le nostre coperture non sono perferomanti in qualifica mentre quelle dei nostri avversari non lo sono in gara ma, al momento, avere una migliore posizione in griglia è la chiave per vincere i Gran Premi'.

In risposta alle affermazioni del Direttore tecnico del 'Cavallino', un portavoce della Bridgestone ha detto che, per una Ferrari sottotono, c'è una Minardi si sta comportando molto bene.

La casa giapponese ha investito tutto sul team di Luca Cordero di Montezemolo ben sapendo che un'eventuale dominio sarebbe stato amplificato tanto quanto un'eventuale fallimento.

Tra le due parti esiste un contratto pluriennale con decorrenza nel 2005 che si intende rispettare ma, se la Ferrari dovesse essere certa di avere una macchina in grado di vincere ma limitata dalle coperture, il cambio di fronte a favore della Michelin non sarebbe più un utopia.

Le trattative della Bridgestone con Toyota e Bar-Honda sembrano poi rafforzare questa tesi.
22 maggio 2005 - Polemiche in casa Ferrari
Poco prima dell'arrivo Michael Schumacher ha passato il suo compagno di squadra, provando poi ad avere la meglio anche sul fratello Ralf.

Rubens Barrichello non ha gradito il comportamento del tedesco e ai microfono dei giornalisti ha dichiarato che 'un campione del mondo come lui non ha bisogno di fare queste cose'. Secondo il brasiliano entrambi infatti potevano finire fuori: se si fosse trovato nei suoi panni, non lo avrebbe fatto.

Secca la risposta di Schumi che ha cercato di minimizzare: ''Mi dispiace per Rubens, sono cose che succedono: c'era un'opportunità, ho visto che potevo passare e ci ho provato. Capisco tuttavia la sua amarezza'.
19 maggio 2005 - Schumi e Ferrari verso il rinnovo
Secondo quanto riportato ieri dal quotidiano di Monaco di Baviera 'tz', la Ferrari sarebbe pronta a prolungare con Michael Schumacher oltre il 2006, anno in cui scade l'attuale contratto.


Per la stampa tedesca il pilota campione nel mondo e la scuderia del Cavallino potrebbero chiudere le trattative già nelle prossime settimane: si parla di un altro anno in Rosso alla modica cifra di 30 milioni di euro.

Non solo: nel contratto ci sarebbe un'opzione per un anno supplementare da esercitare entro la fine di luglio 2007.
17 maggio 2005 - Schumacher e i ricordi monegaschi
La Ferrari ha marcato visita anche a Barcellona ed il 'Profondo Rosso' delle vetture di Maranello appare a dir poco inspiegabile.

E' finito un ciclo? Può darsi, ma uno come Michael Schumacher non ha ancora alzato bandiera bianca, e a Montecarlo, il pluricampione del Mondo proverà a sferrare il colpo di coda, per invertire la rotta.

'Schumi' dovrà scendere in pista fra i primi durante le qualifiche del G.p. monegasco, a causa di quanto accaduto in Spagna, uno svantaggio ancora più grande a causa della natura del tracciato del Principato.

'Questo fa parte del regolamento, logicamente tenteremo di fare del nostro meglio. Stiamo attraversando una fase di debolezza proprio ora ma lo sport è anche questo: ci sono sempre alti e bassi. Abbiamo fatto molto bene per un lungo periodo, il che è inusuale, ma al momento ci troviamo in una fase di piccolo calo. Conosciamo i motivi e questa è la cosa più importante. Ora dobbiamo solo pensare a lavorare per risalire', ha dichiarato il ferrarista a F1live.com.

'Il bello è che nessuno di noi rinuncia e che ognuno lavora imperterrito. Anche i piccoli passi mostrano i loro effetti e già ora abbiamo fatto alcuni progressi, anche se a prima vista può non sembrare così', ha aggiunto il fuoriclasse germanico, che finora ha raccolto solamente 10 punti nel Mondiale, contro i 44 di Fernando Alonso.

Montecarlo è una gara speciale, si distingue da tutte le altre prove iridate, vuoi per la sua spettacolarità, vuoi per la particolarità del tracciato: 'Io lo collego a tanti bei ricordi e vengo qui sempre molto volentieri. Semplicemente mi diverte molto guidare lungo questo tracciato. Anche se questa volta sarà molto difficile per noi, perché la posizione di partenza sulla griglia a Monaco è in un certo senso decisiva per l'andamento della gara: ma questo non diminuisce il mio entusiasmo', ha proseguito Schumacher a F1live.com.

'Noi tutti non vediamo l'ora di affrontare questa sfida. Rinunciare non è un'opzione, e rinunciare ancor prima di aver tentato è completamente fuori questione. Come già detto questo è sport, e nello sport tutto è ancora possibile'. Se lo dice 'Schumi' c'è da credergli.
12 maggio 2005 - Prost profetizza il ritiro di Schumi
Anche se Michael Schumacher ha sempre negato di pensare al pensionamento, ora, dopo il difficile inizio di stagione, sono in molti a darlo per finiro e prossimo al ritiro.

Tra questi c'è Alain Prost che al quotidiano tedesco 'Bild' ha dichiarato che 'Michael smetterà a fine stagione, a prescindere dal fatto che riesca o no a difendere il titolo'.

'Anche se continua a ripetere di divertirsi a correre, un cambiamento di opinione può verificarsi molto rapidamente. Nel caso di Mika Hakkinen le cose sono andate allo stesso modo. Anche lui ha perso all'improvviso la voglia di continuare: basta una cattiva stagione. Ovviamente sarebbe il massimo se Michael riuscisse a dare il suo addio con l'ottavo titolo'.
10 maggio 2005 - Ferrari-Bridgestone: divorzio in vista?
La crisi Ferrari sta tutta nelle  parole di Montezemolo: "Sono preoccupato perché dopo cinque gare vedo che abbiamo una macchina molto competitiva, però abbiamo un problema grosso legato agli pneumatici".

La pesante, profonda e inquietante crisi delle Rosse, è, per il numero uno ferrarista colpa della Bridgestone, la casa giapponese da anni partner di Maranello.

"La Bridgestone ha lavorato molto bene negli anni scorsi e con questi nuovi regolamenti è più un campionato del mondo pneumatici che non di automobili, perché - ha detto Montezemolo - gli pneumatici hanno un ruolo eccessivo e sicuramente fondamentale. Mi auguro che la situazione migliori - ha aggiunto - perché abbiamo dei problemi sia ad essere veloci sul giro unico sia sulla distanza".

Un campionato "più di gomme" che di macchine dice giustamente Montezemolo. Non c'è niente da fare se sei praticamente sul podio ma ti scoppiano due gomme. E' ciò che è accaduto a Schumi ed è ciò che potrebbe ripetersi a Monaco dove le gomme sono importantissime.

"Sono stati fatti - attacca Montezemolo - dei regolamenti che non considero adatti alla Formula 1, fondamentalmente per limitare questo strapotere della Ferrari".

"So che la Bridgestone - ha continuato Montezemolo - ha sempre lavorato bene, so che si stanno dando da fare certamente oggi questo è il problema numero uno e il problema che mi preoccupa di più. Detto questo - ha continuato - la nostra forza è grande, sapevo che prima o poi sarebbe arrivato il momento in cui non si poteva sempre vincere".

"Avremo ancora più soddisfazione quando, presto, torneremo a vincere perché c'è la volontà e la determinazione. Ho chiesto ai nostri uomini il massimo sforzo. C'è solo da dire che le gomme non le facciamo noi". Montezemolo, quindi, scarica chiaramente le responsabilità del disastro ai giapponesi.

Fatto sta che erano 9 anni che la Ferrari di Schumi non andava così male e sono ben 54 i punti in meno rispetto alla scorsa stagione allo stesso punto. In più, sono stati solo due i podi quest'anno, un risultato pari a quello realizzato da Berger e Alesi nel 1993 a bordo della scarsissima Ferrari F93.
8 maggio 2005 - GP Spagna - Le gomme tradiscono Schumi
Ennesima delusione stagionale per Michael Schumacher, tradito dalle gomme nel gran premio di Barcellona, mentre si trovava al terzo posto.

"Non credo di essere passato sopra un detrito", ha dichiarato il pilota tedesco, "non mi sono accorto di nulla."
"Quando ho forato la prima volta, era a una curva dai box e quindi sono riuscito a entrare subito senza perdere troppo tempo. Sulla seconda invece, non c'è stato nulla da fare, aveva appena iniziato un nuovo giro".

Barrichello solo 9°
La Ferrari taglia il traguardo con la sola monoposto di Rubens Barrichello. Il brasiliano chiude al Montmelò con un 9° posto senza mai essere stato in gara.

'Ho avuto una gara molto difficile. Le gomme miglioravano man mano che accumulavano chilometri ma poi si sono formati dei blister e non c'era più molto da fare'.

'Ho fatto una corsa solitaria ma non sono mai riuscito a spingere come avrei voluto, anche perché il bilanciamento della vettura non era ideale. Onestamente, non avevo un gran ritmo oggi'.
26 aprile 2005 - Schumi ringrazia la Rossa

Dopo la fantastica rimonta effettuata nel Gp di San Marino, Michael Schumacher ha voluto ringraziare tutto il team per il fantastico lavoro svolto.

Si sa, Michael Schumacher è un perfezionista. Per lui la ricerca del massimo risultato è la base del lavoro e, ovviamente, il secondo posto di Imola non può non aver lasciato l'amaro in bocca al 'fenomeno tedesco'.

Il sette volte campione del mondo è tornato sulla sua splendida rimonta e, dopo aver confessato un piccolo rimpianto, ha dimostrato tutta la sua gioia per aver raggiunto la piazza d'onore: 'Non voglio nemmeno pensare a cosa sarebbe stato possibile fare senza l'errore nelle qualifiche della mattina. Io stesso ero molto sorpreso di quanto velocemente sia riuscito a superare Jenson. Se lo avessi sopravanzato ancora prima avrei potuto avere una chance in più per la vittoria, e poi i tre secondi di distacco da Alonso dopo il mio secondo pit stop avrebbero potuto essere recuperati, se fossi partito in posizione più avanzata in griglia. Questo comunque significa che la nostra auto è stata fantastica. E la discussione legata alla prestazionalità delle nostre gomme termina si chiude senza dubbio qui. Siamo molto ben preparati per la prossima gara. La lotta con Fernando Alonso mi è piaciuta molto ed io non vedo l'ora di affrontare la prossima sfida'.

Schumacher, dopo quasi un decennio al volante della Rossa, ha voluto sottolineare ancora quanto apprezzi il lavoro del suo staff: 'E' sempre molto bello vedere come si comporta la Ferrari in situazioni difficili: restando calmi, concentrati sulle cose importanti, senza mai rinunciare alla creatività e lavorando sempre duramente. Quello che il team nelle passate tre settimane di lavoro è riuscito a mettere in piedi è stato sorprendente. Hanno lavorato giorno e notte facendo tutti gli straordinari. In questo modo hanno reso possibile il grande risultato di Imola: vorrei ringraziarli tutti. Sono felice di averlo ricambiati con una bella prestazione. Ora, però, non dobbiamo diminuire i nostri sforzi, speriamo di ottenere presto la nostra prima vittoria per avvicinarci alla testa della classifica'.
20 aprile 2005 - Schumi all'attacco
'Avanti tutta'. Questa è la parola d'ordine pronunciata da Michael Schumacher nella settimana che condurrà la Ferrari al Gran Premio di San Marino a Imola.
La 'Rossa' deve tornare quella del recente passato dopo un avvio di stagione da dimenticare e l'obiettivo e' quello di tornare al top nel più breve tempo possibile. Il pluricampione del Mondo guarda avanti come sempre, non si è mai demoralizzato per i risultati deludenti della casa di Maranello nelle prime tre prove iridate e ha voluto dire la sua alla vigilia della prima prova in terra europea.

'Un primo passo l'abbiamo fatto, in Bahrain siamo migliorati. Adesso puntiamo ad ottenere competitivita' per tutta la durata della gara. Alla luce delle prove abbiamo ragionevoli possibilita' di non sfigurare a Imola', ha dichiarato il pilota tedesco, 'ho avuto una sensazione da subito positiva, appena uscito in pista. Ritengo che la F2005 stia crescendo e migliorando costantemente. Penso che questa macchina abbia un potenziale molto elevato e che possiamo ottenere risultati positivi', e se lo dice 'Schumi' c'è da credegli.

Il n. 1 non ha alzato bandiera bianca in prospettiva mondiale, anche se i punti di distacco che lo separano da Fernando Alonso non sono pochi: 'I punti di distacco da Alonso sembrano molti, ma non sono impossibili da recuperare. Non bisogna dimenticare che hanno avuto un avvio di stagione eccezionale, ma le cose non resteranno sempre cosi'. Adesso Fernando ha il Mondiale in testa, e questo lo costringera' a fare calcoli in alcune situazioni. Dovra' gestire le sue gare e si trovera' a pensare se attaccare e ingaggiare dei duelli piuttosto che agire con cautela e assicurarsi dei punti'.

Sull'asfalto dell'Enzo e Dino Ferrari', la quattroruote tricolore andrà all'attacco, questo è poco ma sicuro, non avendo nulla da perdere: 'Io non ho nulla da perdere. Devo solo attaccare e spingere sull'acceleratore. Il nostro obiettivo e' tornare al vertice e credo che abbiamo buone possibilita'. Il Mondiale, contrariamente a quanto pensano alcuni pessimisti, non e' ancora deciso. Sappiamo che dall'esterno la situazione appare peggiore di quanto non sia effettivamente', ha concluso Schumacher.
19 aprile 2005 - Futuro Rosso per Todt
In un'intervista alla 'Bild' Jean Todt non ammesso di non avere dubbi sul fatto che la Ferrari supererà presto la crisi di questo inizio di stagione. 'Il nostro gap dalla Renault è più ridotto di quanto la gente possa pensare. Conosciamo le nostre difficoltà ma sappiamo anche cosa siamo in grado di fare. Siamo stati molto veloci in Bahrain e saremo ancora più forti a Imola. Speriamo di essere abbastanza forti per vincere. Le nuove regole sono uguali per tutti. Certo, sono convinto che la Ferrari sarebbe in una posizione migliore se la FIA non avesse cambiato le regole. Tuttavia, siamo noi i responsabili di queste prestazioni deludenti'.

Il direttore generale della Ferrari ha poi tenuto a precisare che finora la scuderia di Maranello non si è messa in contatto con Fernando Alonso.

'Di certo non abbiamo già ora un sostituto di Schumacher pronto a sostituirlo. Ma non stiamo dormendo. Ci sono alcuni piloti di talento ma al momento hanno tutti dei contratti. Chi dice che vogliamo Alonso? Ok, ha talento. Ma ci sono altri piloti, anche molto buoni. Posso dirvi questo: Alonso non è in cima alla lista. Anche se ciò potrebbe suonare irrispettoso per Alonso, considero una scelta migliore un ragazzo che guida per un team tedesco-inglese'.

Forse Kimi Raikkonen? Todt non ha nè smentito nè confermato: ha semplicemete chiesto che gli venisse fatta un'altra domanda!

14 aprile 2005 - Imola di fuoco per la Rossa
La Ferrari non può più permettersi passi falsi e, a partire dal prossimo Gran Premio di San Marino, dovrà dare prova di essere tornata.
Vietato sbagliare ancora! La Ferrari non può più permettersi passi falsi se vuole tornare a lottare per i titoli iridati e, dopo un avvio difficile nella prima parte della stagione 2005 con un solo arrivo a podio nelle prime tre gare, grazie al secondo posto di Rubens Barrichello nel primo round in Australia, l'obiettivo è di voltare pagina con l'inizio della stagione europea del Mondiale di Formula 1.

Esiste forse luogo migliore di Imola per cercare di tornare alla vittoria della gara di casa di Maranello? Anche se la quarta gara in calendario

Persino il nome del circuito è un richiamo unico per la squadra: la pista è infatti intitolata al fondatore Enzo Ferrari e al figlio Dino. E la Rossa potrà inoltre contare sul sostegno di migliaia di tifosi che ogni anno animano le curve del tracciato e la tribuna.

In vista di questo impegno, mentre i rivali hanno girato a Barcellona e sono ora in azione in Francia, la Ferrari si è concentrata a Fiorano e al Mugello, per farsi trovare più che mai pronta con la F2005, monoposto a cui è stato affidato il compito di far risorgere la squadra.

Pur giocando in casa, il tracciato di Imola però non va sottovalutato. Le modifiche effettuate nel 1995 hanno portato a quella che i piloti definiscono in modo elegante una pista veloce e appuntita.

Questo comporta molte frenate brusche per affrontare le chicane lente, prima di accelerare il più possibile per percorrere il rettilineo successivo. Un'erogazione di potenza rapida e freni eccellenti sono quindi due degli aspetti più importanti del pacchetto in questo week-end.

I cambiamenti apportati comportano difficoltà nei sorpassi, quindi una buona posizione in griglia sarà vitale. Stabilire un buon tempo sul giro singolo in qualifica richiede uno stile di guida molto aggressivo, aggredendo i cordoli per risparmiare preziosi centesimi di secondo.

Farlo troppo spesso in gara comporta però problemi alla macchina, ecco perché questo evento vede quasi sempre un numero elevato di ritiri, prinicipalmente per cedimenti della trasmissione.

Non è quindi un caso che tutti i team si siano concentrati su determinati aspetti e che abbiano dedicato ore di lavoro a questo appuntamento.
ufficialmente è patrocinata dalla Repubblica di San Marino, la corsa in effetti si svolge vicinissimo alla factory del Cavallino Rampante.
11 aprile 2005 - Schumi punta su Imola
Il pilota tedesco della Ferrari è convinto che, dopo le buone indicazioni avute in Bahrain, la F2005 possa dare i primi frutti in occasione del Gran Premio di San Marino.
Nonostante la Ferrari abbia mostrato di avere non poche difficoltà da superare dopo le prime tre gare del Mondiale 2005, Michael Schumacher è sicuro di poter essere competitivo al volante della nuova F2005 fin dal prossimo Gran Premio di San Marino, in programma sul circuito di Imola il 24 aprile.

Il campione del mondo in carica ha raccolto nelle prime tre corse della stagione solo 2 punti, collezionando ben due ritiri.

In Australia e Malesia la scuderia di Maranello era scesa in pista ancora con la F2004M, ma in Bahrain la nuova monoposto, dopo un debutto confortante, si è dimostrata ancora troppo 'giovane' per dare i risultati sperati.

Ma la squadra Rossa non si è certo fatta prendere dallo sconforto e, inseguendo l'obiettivo di recuperare terreno su Renault e Toyota, sta lavorando intensamente per uscire da questa crisi.

Il tedesco della Ferrari è felice delle prestazioni che la F2005 ha dato a Sakhir. 'Non ho avuto difficoltà nella fase iniziale della gara, e potevo andare ancora più veloce ma ho preferito risparmiare le gomme'.

Anche se Fernando Alonso è lontano, Schumi è sicuro che il gap può essere annullato.

'E' altamente improbabile che un pilota vinca tutte le gare. Tutti gli altri piloti non permetteranno che ciò accada. Continueremo nel nostro lavoro ed elimineremo i nostri punti deboli. Non vedo perchè non dovremmo essere competitivi già dal GP di Imola'.

Dopo aver effettuato una sessione di test a Barcellona, la scuderia del Cavallino tornerà in pista questa settimana: da martedì Luca Badoer e Rubens Barrichello lavoreranno al Mugello, mentre Michael Schumacher girerà a Fiorano.

5 aprile 2005 - Schumacher: 'Non è impossibile recuperare'

Schumacher commenta, dalle colonne del suo sito internet, la prova del Bahrain, dove è stato costretto al ritiro per problemi idraulici nel corso del dodicesimo giro, trovando lati positivi nell'esordio della F2005 dando appuntamento per una pronta rivincita nella prossima gara di Imola.
'Doversi ritirare è sempre molto triste pensavo fosse colpa della raccolta di piccoli detriti nei primi giri. Ma dopo aver analizzato i dati abbiamo capito che non era stata questa la ragione del problema idraulico.

Abbiamo fatto grandi progressi in molte aree rispetto alla Malesia ed eravamo molto competitivi. Per questo sono ottimista.

Sono sicuro che vinceremo qualche gara con la F2005 quest'anno. Ovviamente dobbiamo migliorare l'affidabilità, ma già in passato
abbiamo dimostrato di essere molto bravi in questo. Non è impossibile recuperare'. 

24 marzo 2005 - La F2005 in Bahrain
La Ferrari schiererà la nuova F2005 nel Gran Premio del Bahrain, in programma sul circuito di Sakhir il prossimo 3 aprile. La decisione è stata presa dai vertici della 'rossa' nel corso della riunione tenuta in mattinata a Maranello.
La nuova monoposto, promossa a pieni voti da Michael Schumacher girerà per la prima volta nel Mondiale sulla pista asiatica.
Todt e co. hanno preso in analisi gli ultimi tre giorni di prove effettuati sul tracciato del Mugello e hanno deciso di schierare la nuova quattroruote in occasione della terza prova iridata.

22 marzo 2005 - Rubinho soddisfatto, la F2005 però lo tradisce
Sceso in pista in mattinata, Rubens Barrichello ha concluso la sua prima giornata di prove al volante della F2005. Il pilota brasiliano ha portato a termine circa 80 giri.

La mattinata ha visto Rubinho compiere delle regolazioni alla monoposto e ha effettuato i primi giri di contatto, uscendo ed entrando frequentemente ai box per una serie di giri corti. Il lavoro, successivamente, si è concentrato con due serie di giri lunghi.

Al termine del lavoro svolto prima della pausa pranzo, l'ufficio stampa della Ferrari si è limitato a commentare:
'Lo sviluppo della F2005 sta procedendo regolarmente'.

Nel pomeriggio, invece, un problema ha messo k.o. la F2005 e ha costretto Barrichello ad interrompere i test. E' intervenuto ancora l'ufficio stampa del 'Cavallino rampante', per rendere noto cosa è successo in pista:

'Il pilota ha sentito qualcosa che non andava al meglio al motore e lo ha spento'.

Durante, infatti, il 96° giro, il pilota verdeoro ha rallentato vistosamente in fondo al rettilineo dei box e ha gettato la spugna rientrando definitivamente. Nonostante l'imprevisto, Rubinho ha mostrato comunque ottimismo:

'Veramente soddisfatto. La prima sensazione è quella che conta e sono molto contento per come mi sono trovato alla guida della F2005. È stata una soddisfazione dimostrare che la macchina va veloce'.

Il miglior tempo registrato dal brasiliano in questa lunga giornata è stato di 1'21''438, mentre Badoer ieri ha fermato il cronometro in 1'21''380.

Solo un incidente di percorso per la F2005?

21 marzo 2005 - Nessun alibi per la Ferrari
Il direttore generale Jean Todt non ha scuse da offrire ai tifosi della Rossa né vuole trovarle. Melbourne e Sepang hanno dimostrato che la monoposto del Cavallino non regge il confronto con gli avversari e che bisogna lavorare sodo per ridurre il gap.
19 marzo 2005 - Qualifiche: Ferrari cercasi
La prima sessione di qualifiche del Gran Premio della Malesia lascia l'amaro in bocca ai box Ferrari dove i volti di meccanici e addetti ai lavori mostrano sempre più i segni di una certa preoccupazione.
18 marzo 2005 - Brawn: 'La F2005 forse a Bahrain'
Ross Brawn, direttore tecnico della Ferrari, ha confermato in occasione di una conferenza stampa a Sepang: 'LA F2005 potrebbe fare il suo esordio a Bahrain', confermando così le voci che vogliono la nuova monoposto del Cavallino Rampante in pista nella terza prova del Mondiale di Formula Uno.
 13 marzo 2005 - Badoer elogia la F2005
Anche se da Jerez non sono rimbalzate notizie così confortanti, a rassicurare il popolo della Rossa è proprio Luca Badoer che questa settimana ha fatto lavorare sul circuito spagnolo la F2005.
Il collaudatore della Ferrari ha infatti dichiarato che la nuova monoposto del cavallino 'è migliore della F2004 M. Sinceramente è una bella macchina: prima di oggi avevamo girato con questa monoposto soltanto in Italia. Ora stiamo scoprendo il reale potenziale della macchina. Non ne sappiamo ancora molto, ma ne sapremo di più la prossima settimana, perché non abbiamo ancora cominciato un vero e proprio programma per le prestazioni.
Il lavoro riprenderà la prossima settimana a Fiorano.
 
11.03.05
Ferrari in Borsa
Alberto Nagel, direttore generale di Mediobanca, ha reso noto che la procedura per la quotazione in borsa della Ferrari partirà nel 2006. 'Alleggeriremo l'esposizione su Ferrari nel 2006 attraverso un Ipo'.

Il condirettore dell'istituto, Pagliaro, ha aggiunto che 'si comincerà a parlare di quotazione nel 2006 se Fiat deciderà in tal senso'. Secondo Pagliaro, inoltre, l'uscita della Maserati dal controllo della scuderia del Cavallino e la ridefinizione dei diritti della F1 daranno 'una redditività migliore' a Maranello.


10.03.05
Alonso in Ferrari?
Secondo il quotidiano spagnolo 'As' questa è più di un'ipotesi. Fernando Alonso potrebbe passare alla Ferrari già dal 2006, prima del ritiro dell'attuale leader del team di Maranello Michael Schumacher, soffiando il volante a Rubens Barrichello.

01.03.05
Primo giorno di test al Mugello
Al Mugello primo giorno di test per la nuova rossa: Badoer fa ben 61 giri con il tempo di 1'22"210. Un'ottima prova quindi mentre Schumi e Barrichello sono già a Melbourne per la prima gara del Mondiale

  01 - Michael Schumacher



  02 - Rubens Barrichello






                          
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