
11
Novembre
2005
Eastern Creek,
Gara 2: Lapierre vince, Shimoda shock
La scena che ci ha maggiormente colpiti nella seconda manche dell'A1
Grand Prix a Eastern Creek non è probabilmente una prestazione
particolare, un sorpasso ardito o che altro, quanto soprattutto il
terribile botto rimediato da Hayanari Shimoda al 26esimo giro.
Il
giapponese è uscito di pista in prossimità della prima
curva a velocità decisamente sostenuta, andando a impattare
contro un muretto che si è rivelato una autentica macchina
demolitrice per la sua Lola Zytek, praticamente spezzata a
metà.
La cellula di sicurezza ha tuttavia resisto al meglio, e il nipponico
non ha riportato ferite (come evidenziato subito dai primi accertamenti
medici), nonostante fosse in stato di incoscienza nel momento in cui
è stato estratto dall'abitacolo, o almeno da ciò che ne
è rimasto.
Scontato
l'intervento ormai solito della safety-car, rimasta a guidare
il plotone per sette tornate: quando è rientrata in pit-lane la
battaglia è proseguita per altri due giri, prima che scattasse
il limite massimo per la durata della corsa di sessanta minuti.
A trionfare
è stato ancora una volta Nicolas Lapierre, che ha
regalato alla Francia il sesto successo consecutivo, dopo una
partenza
non perfetta con i sorpassi subiti da Nelson Piquet Jr e da Alvaro
Parente, davanti a tutti alla staccata. Un motivo c'era: il portoghese
era scattato in anticipo, e all'ottavo giro ha scontato la
penalità di un drive-through che ha consentito al team
transalpino di riprendere il comando, anche dopo un rapido seminamento
del Brasile.
Il quale a sua volta s'è beccato lo stesso
trattamento di Parente per una irregolarità durante il pit-stop,
pratica che al contrario non ha ostacolato una impeccabile Francia, in
grado poi di riguadagnare la leadership.
Già
prima del crash di Shimoda la safety-car aveva dovuto
entrare sul circuito: nella prima occasione a causa del contatto tra
Messico e Russia, dopo il quale tutti i concorrenti sono
rientrati ai
box, salvo Basil Shabaan. Il libanese, balzato al comando, è
stato poi sverniciato al restart un po' da tutti, anche se l'effimero
periodo di gloria resta, a dimostrare che c'è anche lui
nell'A1GP.
Il secondo episodio è stato caratterizzato dall'urto
tra Austria e Repubblica Ceca
al 18esimo giro, e la ripartenza è
stata fatale all'irlandese Devaney, autore di un sorpasso prima di aver
superato la linea del traguardo. Il buon Michael s'è visto
addebitare a giochi fatti 25 secondi di penalty, che lo hanno
estromesso dalla zona punti.
Insomma, una corsa confusa, spezzata,
anche un po' indecifrabile, che
ha sancito la superiorità francese ma anche ottime prove da
parte di Robbie Kerr, in piazza d'onore con la Gran Bretagna e capace
di resistere agli attacchi di Neel Jani e di Jos Verstappen. Bene Alex
Yoong, bene Will Davison, peccato per Parente e Piquet Jr che, per
colpa propria o no, hanno gettato al vento una bella occasione. Un
sorriso sfugge pure a Bryan Herta, decimo e a punti nel week-end
d'esordio per gli Stati Uniti.
Poteva andare
meglio al nostro Enrico Toccacelo, il quale ha visto
vanificare una agguerrita partenza per via di problemi alla
trasmissione che lo hanno costretto all'abbandono, o Sean McIntosh,
ritiratosi poco dopo il botto di Shimoda con una sospensione
danneggiata. Ma guardando il modo in cui il collega del Sol Levante
s'è dovuto far da parte, è quasi una fortuna ciò
che è capitato agli altri...
A1 Grand Prix - Eastern Creek, Classifica Gara 2
01. Nicolas Lapierre - Francia -
35 giri in 1h 00'54"068
02. Robbie Kerr - Gran Bretagna - +2.479
03. Neel Jani - Svizzera - +3.018
04. Jos Verstappen - Olanda - +3.525
05. Alex Yoong - Malesia - +4.887
06. Will Davison - Australia - +5.431
07. Alvaro Parente - Portogallo - +6.002
08. Jonny Reid - Nuova Zelanda - +8.921
09. Nelson Piquet Jr - Brasile - +9.040
10. Bryan Herta - Stati Uniti - +9.828
11. Adam Khan - Pakistan - +10.942
12. Basil Shaaban - Libano - +13.003
13. Armaan Ebrahim - India - +14.275
14. Michael Devaney - Irlanda - +32.072
Ritirati
15. Sean McIntosh - Canada - 26
giri
16. Hayanari Shimoda - Giappone - 25 giri
17. Tengyi Jiang - Cina - 22 giri
18. Mathias Lauda - Austria - 17 giri
19. Tomas Enge - Repubblica Ceca - 17 giri
20. Roman Rusinov - Russia - 7 giri
21. Salvador Duran - Messico - 7 giri
22. Adrian Sutil - Germania - 7 giri
23. Enrico Toccacelo - Italia - 6 giri
24. Stephen Simpson - Sudafrica - 1 giro
News by: racingworld.it
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